Sindaco de Pascale e Presidente Bonaccini: bene Conte sul centro di stoccaggio di Co2, Ravenna hub italiano della green energy

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“In conferenza stampa al termine degli Stati generali Conte ha annunciato che a Ravenna nascerà il più grande centro di stoccaggio di Co2 al mondo. Questa dichiarazione ci fa molto piacere e siamo pronti ad accogliere tutte le opportunità, ma servono serietà e progetti concreti. – dichiara il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale – Ravenna con il suo altissimo know-how, le infrastrutture, le tecnologie, le competenze e le relazioni acquisite in oltre 60 anni di esperienza nella filiera energetica e dell’economia circolare, può candidarsi a rappresentare l’hub italiano della green energy, un riferimento all’avanguardia nel mondo, ed è pronta a cogliere la sfida, ma chiediamo al governo un programma chiaro e ben definito, ascolto del territorio e un coinvolgimento serio e strutturato degli stakeholder nel processo decisionale. Non a caso qui è la sede di Omc e Rem, eventi internazionali sui temi dell’energia e della green economy che attirano decine di paesi partecipanti da tutto il mondo e già da diversi anni lavoriamo in coordinamento tra istituzioni, attività economiche e sindacali per fare di Ravenna un polo tecnologico di ricerca e produzione di energia sostenibile, nell’ottica di una graduale decarbonizzazione e transizione energetica. Su questo continuiamo a chiedere al Governo un progetto chiaro che tuteli il lavoro e non favorisca solo le importazioni di gas naturale dall’estero” conclude il Sindaco di Ravenna.

“Si tratta di un progetto altamente innovativo in campo energetico e ambientale, che va nella direzione della sostenibilità e di una riconversione produttiva che guarda a quella che per noi è una priorità: la green economy. Ne esce rafforzato ulteriormente il nostro obiettivo di arrivare entro pochi mesi a siglare con tutte le parti sociali in Emilia-Romagna un nuovo Patto per il lavoro e per il clima”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore allo Sviluppo economico e green economy, Vincenzo Colla, dopo l’annuncio dato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine degli Stati generali. “Il piano di Eni per la decarbonizzazione, attraverso la cattura e lo stoccaggio di CO2 con lo sfruttamento dei giacimenti esauriti di metano al largo di Ravenna, è un esempio di come l’economia circolare possa diventare un volano di sviluppo e di occupazione per il territorio e il Paese – sottolineano Bonaccini e Colla -. L’Emilia-Romagna è nelle condizioni di porsi come hub internazionale della transizione verso la green economy, attraverso l’innovazione tecnologica e lo sviluppo sostenibile, in Europa e nel mondo. Potendo contare sul ‘fare sistema’ tra istituzioni, parti sociali, operatori privati nei territori e le grandi professionalità che qui sono presenti, a partire proprio dal comparto ravennate dell’energia”.

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Commenti

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  1. Scritto da (San) Michele

    Qualcuno spieghi a Bonaccini e De Pascale che lo stoccaggio della CO2 nei pozzi (esauriti) di estrazione del metano è esattamente l’opposto delle green economy!
    Non si tratta, infatti, di “pensare green”, bensì semplicemente di fare da “isola ecologica” per lo smaltimento dei residui dei consumi fossili, nostri ed in larga parte altrui!
    Geologicamente parlando, poi, ci si esporrebbe a rischi tutt’altro che trascurabili, specie in una zona, come quella di Ravenna, soggetta a subsidenza.
    In sostanza, non si tratta né di un regalo né di un qualcosa del quale vantarsi (lo sarebbe stato il bando allo stop alle trivellazioni, quelle sì vitali per la Ns economia!), bensì di una vera e propria sòla!
    Anche se duole dirlo, i comitati “contro” – che inevitabilmente si costituiranno non appena la gente aprirà gli occhi – potranno, per una volta, essere utili! E la cosa curiosa sarà che a darvi vita saranno proprio il PD e le sardine!

  2. Scritto da Luca

    Speriamo che adesso non nascano i NO Co2!

  3. Scritto da giuseppe

    Ok qui sopra, Diciamola con le parole giuste, Ravenna Capitale dei rifiuti e sarà la mega discarica del CO2!
    Hanno fatto presto a farla bere a De Pascale e Bonaccini, vorrei vedere qual è l’altra città che avrebbe accettato questa beffa !!