Preoccupazione per la ‘movida violenta’: Confesercenti Cervia incontra il Sindaco

Una delegazione del Comitato di Presidenza della Confesercenti di Cervia, guidata dalla Presidente Monica Ciarapica, ha incontrato il Sindaco per fare il punto su alcune questioni che investono la città in ambito sociale e turistico.

“Abbiamo trasmesso tutta la nostra preoccupazione – esordisce la Presidente – circa i gravi episodi che si verificano durante i fine settimana e che vedono protagonisti gruppi di giovani e giovanissimi, quasi sempre in stato di ebbrezza. Lo confermano i continui interventi della Polizia Locale, che ringraziamo per la costante attività di controllo del territorio, nei report che riceviamo. Rileviamo, purtroppo, che la sola azione dell’Amministrazione non è sufficiente e insistiamo affinché vi sia un aumento di pattuglie delle Forze dell’Ordine a presidiare il territorio. Anche la non apertura del posto di Polizia di Pinarella è un fatto che riteniamo gravissimo e che non aiuta a limitare fenomeni illegali. Su questo, il Sindaco ci ha rappresentato il costante lavoro quotidiano, avendo avuto rassicurazioni dal Prefetto di fare tutto ciò che è possibile, comunque per aumentare la presenza delle Forze dell’Ordine. Abbiamo manifestato la nostra soddisfazione al Sindaco per l’accordo con il Comune di Ravenna per ottimizzare le risorse della Polizia Locale e auspichiamo che venga insediato un presidio congiunto nel territorio.” La Delegazione del Comitato di Presidenza ha anche rappresentato al Sindaco una difficoltà generale di questa stagione turistica. Certamente vi è un crescendo nel numero delle presenze turistiche, ma è evidente che sarà necessario – dopo l’estate – resettare le attività di promo-commercializzazione, che comunque proseguono con un’intensa attività di Cervia Turismo”

“Assistiamo, in questo quadro problematico, – continua la Presidente – a weekend molto vissuti, con tante presenze che certamente aiutano le attività commerciali, quali stabilimenti balneari e di vari servizi di gastronomia; sulle presenze nel ricettivo (alberghi, residence, campeggi,  appartamenti, ecc…) registriamo una certa schizofrenia nelle prenotazione, con pochi giorni di permanenza. In questo ambito, il commercio (sia in sede fissa, che ambulante) continua a soffrire tantissimo e, sicuramente, è il comparto che sta faticando maggiormente. Abbiamo proposto, da questo punto di vista, subito dopo il periodo estivo, un piano di lavoro specifico sul commercio, insieme all’Amministrazione e a tutte le Associazioni di Categoria, per resettarne alcuni aspetti. Da ultimo, anche in questa estate, pur strana, si ripropone il grande problema dei parcheggi, disponibili durante la settimana, ma introvabili nel weekend. Anche su questo aspetto, dobbiamo rivedere l’intero progetto comunale; da una parte, occorre favorire chi pernotta nel territorio ma, d’altro canto, anche il turista giornaliero ha bisogno di avere risposte di parcheggio in questo senso. Vogliamo affermare che abbiamo bisogno di tutti i turismi nella loro più ampia rappresentazione, cercando di coniugare esigenze diverse in un equilibrio fra la città e le stesse imprese che la compongono.

“Da ultimo, – concludono – rileviamo che la città ha buone performance di visibilità sul web, a partire dalle pagine social, che sono state particolarmente curate con attenzione dall’Assessorato al Turismo e da Cervia Turismo; è un ottimo lavoro, che ci consente di mettere in primo piano “le cose più belle” del nostro territorio. Da questo punto di vista, insistiamo con gli imprenditori, affinché anche loro, con i propri profili siano amplificatori di elementi positivi nella promozione della città. Non si vuole nascondere la testa sotto la sabbia, negando i problemi che, in una situazione complessa come questa, ci sono ma, in particolare nel periodo estivo, vanno messi in evidenza gli aspetti positivi. Evidenziare continuamente negatività certamente non invoglia il turista a frequentare una località. Con il Sindaco ci siamo lasciati per un prossimo aggiornamento e per una serie di incontri da far partire subito dopo la stagione estiva, su alcune problematiche non più rinviabili nella loro soluzione”.