Il CdA della Cassa di Ravenna approva i bilanci del primo semestre 2020

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Ravenna Spa, capogruppo dell’omonimo privato ed indipendente Gruppo Bancario presieduto da Antonio Patuelli, ha approvato i bilanci del primo semestre 2020 presentati dal Direttore Generale Nicola Sbrizzi.

L’utile netto della Cassa di Ravenna Spa, dopo le necessarie rettifiche, i più che prudenziali accantonamenti, nonostante anche i costi obbligatori straordinari per salvataggi di banche concorrenti, è di 9,726 milioni di euro, con una diminuzione limitata al 14,61%, anche a seguito degli effetti negativi della pandemia Covid-19.

L’ulteriore riduzione dei tassi di interesse e il Coronavirus hanno fatto sì che il margine di interesse della Cassa sia diminuito del 7,48%, le commissioni nette siano calate del 15,43% e che  il margine di intermediazione sia sceso del 5,68%.

La raccolta diretta da clientela della Cassa è di 3.754 milioni di euro (+2,82% sul 30/6/2019), la raccolta indiretta (che ha risentito degli andamenti dei mercati e del Coronavirus)  è di 4.890 milioni di euro (-0,18% sul 30/6/2019), di cui il risparmio gestito (comprensivo dei prodotti finanziario-assicurativi) ha raggiunto i 2.505 milioni di euro (+2,88% sul 30/6/2019). La raccolta complessiva da sola clientela ha superato gli 8.644 milioni di euro (+1,10% sul 30/6/2019).   Gli impieghi economici a clientela raggiungono i 2.943 milioni di euro (-1,26% sul 30/6/2019).

Le sofferenze nette sono di 70,79 milioni di euro (1,93% del totale degli impieghi netti), in calo del 25,67% rispetto ad un anno fa;  le rettifiche per deterioramento dei crediti, seppure prudenti, sono diminuite del 16,31%.

Tutte le società del Gruppo Bancario Cassa di Ravenna (Cassa di Ravenna Spa, Banca di Imola Spa, Banco di Lucca e del Tirreno Spa, Italcredi Spa, Sifin Srl e Sorit Spa) ed anche la società a controllo congiunto Consultinvest Asset Management Sgr Spa, hanno i bilanci del primo semestre 2020 in attivo.

Il bilancio semestrale consolidato 2020 del Gruppo Cassa, dedotti i dividendi distribuiti infragruppo e i costi obbligatori straordinari per salvataggi di banche concorrenti, anch’esso risente degli effetti del Covid-19 e chiude con un utile di 4,254 milioni di euro (-28,90% rispetto al primo semestre del 2019).

Positivi ed in miglioramento sono i coefficienti patrimoniali di Vigilanza sia individuali, sia consolidati che confermano l’elevata patrimonializzazione del Gruppo, con valori ampiamente superiori alle soglie minime richieste.