Coronavirus: 430mila euro a fondo perduto erogati dal Comune di Ravenna a oltre 300 attività commerciali

Sono 303 le imprese colpite dalla crisi causata dal Coronavirus che hanno ricevuto i contributi a fondo perduto dal Comune di Ravenna per fronteggiare le attuali necessità economiche e che hanno partecipato al bando ristori di novembre 2020 e alla successiva riapertura dei termini di quello dello scorso dicembre. In totale sono stati erogati 430mila euro. 82 imprese hanno ottenuto il contributo massimo di 2mila euro e 221 quello parziale di 1.200 euro.

“È stata una risposta tempestiva – sottolinea il sindaco Michele de Pascale – che ha avuto l’intento di contribuire a dare un po’ sollievo ad una parte del tessuto economico e produttivo della nostra comunità particolarmente colpito da questa pandemia. L’aver messo a disposizione queste risorse in maniera rapida e amministrativamente snella, è stato un segno di vicinanza e attenzione dell’Amministrazione comunale che, in questi lunghi mesi, ha messo in campo anche altri strumenti di sostegno, tra cui agevolazioni legate al pagamento di tasse e imposte, contributi a realtà culturali e sportive”.

Fra le diverse tipologie di soggetti che hanno ottenuto il contributo ci sono 120 nell’ambito della ristorazione, 85 bar, 21 gestori di palestre, piscine e impianti sportivi polivalenti, 14 attività di supporto a rappresentazioni artistiche, 8 gelaterie e pasticcerie, 7 discoteche/sale da ballo e simili, 6 attività di intrattenimento e divertimento, 4 attività di proiezione cinematografica, 4 organizzazioni di convegni e fiere. Le associazioni di categoria, nell’incontro con l’Amministrazione comunale, hanno espresso apprezzamento per la celerità nei pagamenti dei ristori.

Commenti

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  1. Scritto da obezio

    Indubbiamente giusto, le attività elencate sono le più colpite. Ma non esageriamo, il reddito medio di ristoranti e alberghi non supera i 14.500 €. Meno di un pensionato (17000) tutti lordi. Le sale da ballo ancora meno e camerieri e baristi denunciano più dei proprietari. Quando la Germania ha ristorato il 75% del fatturato di nov.e dic. da noi, visti i fatturati, l’iniziativa non si poteva applicare.