Confcommercio Ascom e Fiepet-Confesercenti Cervia aderiscono a “Ora basta” e invitano ad appendere striscioni di protesta

Il  Sindacato Ristoratori Ascom Cervia e Sindacato dei Pubblici Esercizi Fiepet-Confesercenti Cervia hanno aderito alla petizione online “Ora basta, lasciate lavorare le nostre imprese!” lanciata da Confesercenti e Confcommercio della provincia di Ravenna per convincere le Istituzioni a cambiare registro. I due sindacati chiedono che “nel rispetto delle misure di sicurezza in vigore, tutti i settori del commercio, dei pubblici esercizi e dei servizi alla persona  possano rimanere aperti”.

Inoltre lanciano un’ulteriore iniziativa, affinché gli Associati delle due Associazioni appendano gli striscioni alle proprie attività. “La città deve dare un forte segnale di unione pacifico per chiedere maggiori tutele e misure più coerenti per fronteggiare il drammatico periodo” sottolineano.

Sindacato Ristoratori Ascom Cervia

Una volta che gli Associati delle due Associazioni avranno appeso gli striscioni alle proprie attività, “la città – si legge nella nota del Sindacato Ristoratori Ascom Cervia – darà un forte segnale di unione pacifico per chiedere maggiori tutele e misure più coerenti per fronteggiare il drammatico periodo. Esponendo gli striscioni, potremo farci vedere uniti davanti alla città e alle Istituzioni competenti.”

“Sappiamo che, ora più di prima – dichiara il presidente del Sindacato Ristoratori, Consuelo Benzi – ristoranti e bar hanno bisogno di agevolazioni fiscali, diminuzione di imposte e di una parificazione tributaria e fiscale con imprese che svolgono attività analoghe.Buona è la notizia che dal 20 gennaio in tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini, verranno emanati i bandi per gli esercizi che potranno così richiedere i ristori regionali. La Regione ha stanziato 21,3 i milioni di euro, affidandone la gestione alle Camera di Commercio, che faranno i singoli bandi in ogni provincia, attraverso una convenzione già approvata con Unioncamere Emilia-Romagna. Ma questo non è sufficiente. È necessario dare un segnale forte e pacifico per poter superare questa durissima crisi economica con strascichi che ancora non siamo in grado di quantificare. Cerchiamo di restare uniti in questa battaglia comune”.

Il Sindacato ricorda che chi vuole aderire alla petizione online, può farlo accedendo a: https://www.formoduli.com/invia/view.php?id=13478.

Sindacato Pubblici Esercizi Fiepet-Confesercenti Cervia

“Nel confermare che il Sindacato dei Pubblici Esercizi Fiepet-Confesercenti Cervia ha aderito alla petizione on-line “Ora basta, lasciate lavorare le nostre imprese!”, lanciata in modo unitario da Confesercenti e Confcommercio della provincia di Ravenna per convincere le Istituzioni e a cambiare registro, in questi giorni riscontriamo che aumenta il nervosismo della categoria che non vede una via d’uscita a breve termine per cominciare a lavorare” dichiarano da Pubblici Esercizi Fiepet-Confesercenti Cervia.

“Vogliamo lavorare nel rispetto delle misure di sicurezza in vigore, insieme a tutti i settori del commercio, dei pubblici esercizi e dei servizi alla persona e, se fosse necessario, anche con regole e protocolli diversi; ma chiediamo di riaprire al più presto!!” sottolineano

Il presidente del Sindacato Pubblici Esercizi, Alessandro Fanelli, ha dichiarato: “Sappiamo che, ora più di prima, il settore dei pubblici esercizi ha bisogno di agevolazioni fiscali, diminuzione di imposte e di una parificazione tributaria e fiscale con imprese che svolgono attività analoghe. Apprendiamo, con soddisfazione, che il 20 gennaio in tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini, verranno emanati i bandi per gli esercizi che potranno così richiedere i ristori regionali. Ma questo non è sufficiente. È necessario dare un segnale forte e pacifico per poter superare questa durissima crisi economica con strascichi che ancora non siamo in grado di quantificare. Cerchiamo di restare uniti in questa battaglia comune”.