Ravenna. GECO2 propone “Carbon Calculator”, per valutare il bilancio del carbonio sul campo

Il progetto europeo GECO2 è in procinto di pubblicare un software per valutare il bilancio del carbonio degli agricoltori. Più accurato e completo dei programmi attualmente disponibili, lo strumento “Carbon Calculator” mira a valutare il bilancio del carbonio sul campo. I principali utenti saranno le aziende agricole di frutteti e vigneti.

Perché uno strumento del genere? C’è un certo numero di calcolatori disponibili online, ma nessuno di essi soddisfaceva completamente le esigenze di progetto: alcuni si basano su algoritmi non pubblicati o mancano delle ultime pratiche agricole come il “biochar”. Alcuni non sono più supportati.

L’applicazione è stata progettata per funzionare nel modo più semplice e diretto possibile. Agli agricoltori viene chiesto di rispondere ad alcune domande per ricevere una stima della loro impronta di carbonio. Il “Carbon Calculator Tool” fa uso di diverse variabili, come il clima, il suolo, la gestione delle colture e dei campi, le pratiche agronomiche e il consumo di energia. Pesticidi e fertilizzanti entrano anche’essi nel computo, così come i trattamenti dei residui.

Il software calcola il bilancio del carbonio espresso in tre modi: in base al prodotto, per ettaro e in scala alla superficie effettiva del campo. “Ci siamo ispirati a uno strumento disponibile online – dice lo sviluppatore principale, Antonio Volta – ma abbiamo riscritto il codice con alcune aggiunte fondamentali e l’implementazione di un nuovo algoritmo originale”.

Il software è interamente scritto in linguaggio C/C++. Lo sviluppo della versione alpha ha richiesto circa un anno. Dopo la revisione e il debugging da parte dei partner, il progetto GECO2 rilascerà un eseguibile del calcolatore già la prossima primavera.

Il progetto europeo GECO2 si avvia a costruire un mercato sperimentale di crediti volontari di CO2e, coinvolgendo agricoltori, aziende, pubblica amministrazione e opinione pubblica. GECO2 è supportato dal programma Interreg Italia-Croazia.

Il capofila del progetto è ARPAE, Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia dell´Emilia-Romagna. Gli altri partner sono CIHEAM Bari, Regione Molise, Regione Marche, Rera sd per il coordinamento e lo sviluppo della Provincia di Spalato Dalmazia, Agrra-Zara, la Regione di Dubrovnik Neretva e Legacoop Romagna.