Estetisti e parrucchieri di Bagnacavallo scrivono a Draghi e Bonaccini: “Chiediamo solo di lavorare, garantendo la sicurezza”

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Un gruppo di imprese del mondo dell’estetica e dell’acconciatura operanti nel comune di Bagnacavallo e nelle zone limitrofe hanno scritto una lettera aperta al Premier Draghi, al Ministro Speranza e al Presidente della Regione Bonaccini manifestando il loro sconforto in questo duro periodo: “In quest’anno così difficile di pandemia abbiamo dato, senza mai tirarci indietro, il nostro contributo per ridurre il contagio e lavorare in sicurezza: abbiamo rispettato tutti i protocolli e le norme e continueremo a farlo perché è una modalità che fa parte del nostro modo di lavorare a stretto contatto con i clienti e con i lavoratori; garantendo a tutti condizioni di tranquillità e benessere. In questi mesi abbiamo avuto perdite economiche rilevanti ma non ci siamo mai sentiti così male come in questo periodo in cui siamo stati costretti, dal DPCM 3 marzo 2021, a rimanere chiusi; mentre molti altri negozi e imprese non hanno subito le stesse restrizioni”.

“Dobbiamo ricordare che – avanzano – anche quando eravamo aperti, abbiamo subito l’ingiusta chiusura dei confini comunali: i nostri comuni sono piccoli e tutti confinanti, si tratta di comunità uniche: impedire ad un cliente di raggiungere, a pochi chilometri di distanza, la sua impresa di fiducia che, naturalmente, lavora solo su appuntamento e senza alcun assembramento interno o esterno, ci è sembrato assurdo. Ma siamo andati avanti; mentre le nostre micro-piccole imprese subivano perdite rilevanti. Perdite non riconosciute nemmeno negli ultimi decreti legge. Siamo sempre stati e saremo rispettosi delle leggi ma non possiamo nascondere la nostra rabbia e la nostra delusione. Come possiamo accettare di rimanere ancora chiusi pur garantendo piena sicurezza? (come anche l’Inail ha certificato). Come possiamo accettare l’aumento di abusivismo con persone non qualificate che girano per le case senza nessun controllo, aumentando il rischio di contagio? Come possiamo ancora credere nelle Istituzioni se loro non credono in noi?”

“Insieme con le nostre associazioni – concludono – chiediamo solo di lavorare, in qualsiasi zona ci si trovi, garantendo al 100% la sicurezza di tutti (anche la nostra!) perché sappiamo che nel calcolo “costi/benefici” del tenere le nostre strutture aperte il guadagno è di tutti, della collettività: meno abusivi in giro, meno contagi, meno ristori da fornire (a noi piace vivere del nostro lavoro), meno cassa integrazione (che aumenta il debito che prima o poi bisognerà pagare). Chiediamo di ascoltarci, di ripensarci e di darci il via; anche di controllarci di più, se necessario, perché qualche pecora nera esiste in tutte le categorie. Chiediamo, in sostanza, di fidarvi di noi: imprenditori artigiani, lavoratori dei servizi alla persona, cittadini”.

L’elenco completo delle imprese firmatarie:

“Event Color by Lilly Cappelli” di Cappelli Iliana

“Cipria Estetica” di Catia Tampellini

“Rossella & Debora Acconciature” di Giorgioni Rossella

“Alessia Sportelli parrucchieri” di Sportelli Alessia

“Haire Studio di Romina” di Basile Romina

“Alessandro ed Eleonora” di Alessandro e Eleonora Randi

“Dreams Parrucchieri by Glenda” di Mancini Glenda

“Ebrornella parrucchieri” di Casanova Ebro

“Acconciature Barbara” di Ronconi Barbara

“ My Colors LL parrucchieri” di Ghirardini Lorena

“ Stefania parrucchiera” di Laghi Stefania

“M.HairStylist” di Zingarello Marilena

“New Look parrucchiere” di Vecchi Irene e Parrucci Kathia

“Christian Oltrecolli” di Oltrecolli Christian

“Parrucchiera Kathia” di Margotti Kathia

“Essenza estetica & makeup” di Sangiorgi Manuela

“Debora Estetica e Solarium” di Assirelli Debora

“Estetica Sandra” di Ciani Sandra

“ Trerè parrucchieri” di Trerè Tamara

“Paride Vecchi”  di Vecchi Paride

“Profili by Roby” di Golfari Roberta

“Haire Studio” di Sportelli Mirella

“Estetica Jolie” di Jania Dark de Suoza

“ Lucarossi” di Rossi Luca

“Hypnose parrucchieri” di Guerrini Fabio

“Ciuffo di Alice” di Portatti Alice

“ New style Laura parrucchieri” di Berti  Laura

“Home by Roberto Zattini” di Zattini Roberto

 

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Commenti

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  1. Scritto da ST

    La chiusura delle attività di servizio alla persona è stata decisa dal Governo, nell’ultimo DPCM. E’ con Draghi e Speranza che se la devono prendere, Bonaccini può brontolare, dire che non è d’accordo, ma non disapplicare quel provvedimento.
    Ho letto che tutte le associazioni di categoria hanno protestato con il governo. Dubito che le pur buone ragioni dei bagnacavallesi conteranno di più 🙂