Quantcast

Progetto ‘Con-Centro’. Parte da Faenza il format per promuovere la cultura enogastronomica dell’E-R

“Con-Centro” è il format di Enoteca Regionale Emilia Romagna ideato per promuovere la cultura enogastronomica della nostra regione, favorendo la penetrazione dei vini a partire dalle carte dei ristoranti locali, da Piacenza a Rimini, in quanto a oggi sono ancora molti i ristoranti del territorio nei quali sono proposti maggiormente vini da fuori regione. Il progetto pilota parte da Faenza, da sempre incubatore di progetti di sperimentazione contemporanea, dall’arte al turismo, passando ovviamente dall’enogastronomia.

Obiettivo del progetto è quello di fornire formazione e creare presa di coscienza da parte degli operatori della ristorazione dell’enorme potenzialità della vitivinicoltura regionale. Un momento di scouting per scoprire le novità e la direzione che il mondo del vino emiliano-romagnolo sta prendendo e lo spazio che si sta ritagliando e si deve sempre più ritagliare. Non da meno “Con-Centro” vuole anche essere un volano di ripresa economica di ristoranti e bar, che rappresentano il principale canale di sbocco dei vini regionali, così fortemente penalizzati dalla pandemia.

«Fra le finalità di Enoteca Regionale Emilia Romagna c’è quella della promozione della cultura del vino. In questo caso ci rivolgiamo ai nostri operatori dell’ospitalità e della ristorazione, perché noi per primi dobbiamo essere gli ambasciatori del nostro territorio, fornendo la vetrina che si meritano le nostre eccellenze enogastronomiche e dobbiamo prendere consapevolezza dell’enorme potenzialità, varietà e qualità dei nostri vini» – spiega il Presidente di Enoteca Regionale, Giordano Zinzani. «In Emilia-Romagna la penetrazione dei vini locali è minore rispetto a quanto succede nelle altre regioni, dove i vini territoriali sono predominanti nelle carte e nei consumi. Un investimento sulla domanda (consumatori) è efficace se chi propone i prodotti può farlo con sicurezza e competenza (formazione) ed entusiasmo».

Ecco allora che il progetto “Con-Centro” prevede una fase di formazione sui vini dell’Emilia-Romagna dedicata ai titolari e al personale di sala dei ristoranti di Faenza aderenti all’associazione Condens, la cui prima giornata si è svolta il 15 giugno. A seguito della formazione, i ristoratori dovranno creare e inserire nei propri menù un piatto con prodotti DOP e/o IGP regionali. All’acquisto di questo piatto, verrà offerta gratuitamente al cliente una degustazione con 3-4 assaggi di vini emiliano-romagnoli, accompagnati da una spiegazione sull’abbinamento e una descrizione dei vini proposti effettuata dal personale di sala.

L’evento all’interno dei ristoranti prenderà il via il 28 giugno e, in questa prima fase, si protrarrà fino a metà agosto. All’interno del Museo Carlo Zauli, inoltre, verrà allestito un punto di degustazione che sarà in funzione dalle 18 alle 23, nel quale sarà possibile approfondire la propria conoscenza delle produzioni regionali.

I ristoranti faentini aderenti sono: Osteria della Sghisa, Clan Destino, Frankie Fiorentini, La Baita Zingarò, O’ Fiore Mio, O’ Fiore Mio hub, Enoteca Astorre, Novecento, 19.86, La mia infanzia a Tavola, FM, InFermento, Casa Spadoni, Lowe, Botanico. Hanno inoltre aderito: Faventia Sales e Museo Carlo Zauli.

L’iniziativa va ad innestarsi all’interno di un progetto più articolato di Enoteca Regionale Emilia Romagna cofinanziato dall’Unione Europea denominato “Mediterranean Cheese and Wines”, attualmente al terzo anno di attività, che si sta sviluppando attorno a quattro mercati di grande importanza per i prodotti e i regimi di Qualità DOP e IGP comunitari: Francia, Germania, Grecia e Italia.