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La ravennate Ar.Co. Lavori approva il bilancio 2020 e cresce del 40% sull’anno precedente

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L’assemblea di bilancio del Consorzio Ar.Co. Lavori, tenutasi ieri pomeriggio a Villa Rota a Godo, ha approvato all’unanimità il bilancio 2020. Che si è chiuso con cifre notevoli: il valore della produzione – si legge nella relazione di gestione – registra uno straordinario incremento rispetto agli esercizi precedenti: supera infatti i 195 milioni (contro i 140 dello scorso anno), il miglior risultato della storia del Consorzio; e l’utile al netto delle tasse è di quasi 350 mila euro, più che doppio rispetto allo scorso anno

 

L’attività commerciale particolarmente florida dell’esercizio 2018, quella straordinaria dell’esercizio 2019 ed il superamento degli obiettivi di budget per l’esercizio 2020, hanno consentito un grande risultato in termini di produzione nell’esercizio 2020. E’ importante sottolineare che nel 2020 sono stati acquisiti nuovi contratti e nuove commesse per 284 milioni: fra le più significative, la ristrutturazione dell’Accademia Navale di Livorno, l’appalto delle opere strutturali del distretto Fontevivo a La Spezia, la ristrutturazione dell’area per acuti dell’Ospedale di Vizzolo Predabissi (Milano), la ricostruzione di immobili destinati a servizi abitativi pubblici a Milano.

Il Consorzio ha soci in tutte le regioni d’Italia; le maggiori acquisizioni nel 2020 si sono verificate in Liguria (81 milioni), seguite da Lombardia (65,5), e da Emilia-Romagna e Toscana (44 per entrambe).

La previsione di produzione per il 2021 è stimata in 228 mln, + 34% rispetto al consuntivo 2020; tale importante incremento, considerando il significativo aumento dei costi fissi di struttura dovuti all’assunzione di nuovo personale anche per l’anno 2020, dovrebbe confermare un bilancio per l’anno 2021 con

“Siamo molto contenti – commenta Emiliano Battistini, direttore generale di Ar.Co. Lavori -. I numeri del bilancio ci dicono di un 2020 davvero straordinario, nonostante il Covid: e ci fanno pensare a un futuro ancor più roseo, visto che nel frattempo il settore delle costruzioni ha ripreso vigore. Voglio ringraziare tutto lo staff operativo e tutte le imprese consorziate, da ogni parte d’Italia, per i risultati conseguiti. Guardando in particolare al ravennate, penso che stiamo riconsegnando al territorio un ritorno importante, il che non può che essere fonte di soddisfazione”.

 

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