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Lugo. La cooperativa Icel approva il bilancio 2020. Premio ai lavoratori e ristorno ai soci

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Icel, la cooperativa di Lugo che conta oltre 212 dipendenti di cui oltre 90 soci, ha approvato nell’ assemblea del 26 luglio il bilancio 2020, che chiude con un risultato positivo nonostante il calo dei volumi dovuto agli effetti della pandemia, soprattutto durante il primo semestre del 2020.

L’azienda, che oltre alla sede di Lugo opera su uno stabilimento a Zingonia (BG) ed un deposito a Salerno, ha raggiunto un fatturato che sfiora i 140 milioni di euro ed un Ebitda di oltre 3,7 milioni di euro, a cui si aggiungono oltre 66 milioni di fatturato della società controllata Alfa Trafili srl, son sede ad Alfianello (BS), che produce conduttori e semilavorati in rame ed alluminio ed anch’essa ha chiuso l’esercizio con un risultato ampliamente positivo.

“Abbiamo subito una lieve contrazione dei volumi – afferma l’amministratore Delegato Andrea Babini – in linea con il nostro settore, dovuta all’emergenza Covid 19, che nel corso del primo semestre ci ha costretto a rallentare in modo significativo l’attività a causa del lockdown ed al conseguente rallentamento di tutta l’economia mondiale, mentre nella seconda parte dell’anno abbiamo riscontrato un recupero in termini di fatturato e di marginalità. Il risultato positivo di bilancio ci ha permesso di premiare tutti i collaboratori con un importo di circa 600 euro, al quale si aggiunge, per i Soci della Cooperativa, un ristorno pari a circa 1,5 mensilità aggiuntive; una ricompensa ai sacrifici richiesti in un anno così complicato. Oggi le sfide continuano, affrontiamo il mercato in un contesto dove l’emergenza sanitaria non è ancora cessata e la scarsità di materie prime crea ulteriori difficoltà operative, che affrontiamo quotidianamente, garantendo ai nostri clienti il livello di servizio e di prodotto eccellente che contraddistinguono da sempre Icel”.

Durante l’assemblea è stata inoltre presentata ed approvata la prima edizione del bilancio di Sostenibilità, completo delle attività relative al biennio 2019-2020, con l’obiettivo di informare gli stakeholders sui risultati in tema sociale ed ambientale generati dall’azienda nella sua attività. Una ulteriore dimostrazione che Icel pone grande attenzione alle tematiche della sostenibilità sociale, ambientale ed economica, che hanno portato la cooperativa a modificare nel 2020 il proprio Statuto Sociale per acquisire la qualifica di Società Benefit. L’obiettivo della Società Benefit è infatti proprio quello di operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori ed ambiente, ed integra e completa il modello di business cooperativo, che prevede la valorizzazione del lavoro dei Soci.

“Il valore delle persone è uno dei pilastri della nostra cooperativa – conferma il Presidente Mirco Lacchini – che concretizziamo nelle scelte strategiche e nell’operatività quotidiana. Il nostro contratto integrativo aziendale, ad esempio, prevede sostanziali benefici in termini economici e di welfare quali premi obiettivo, mensilità aggiuntiva, polizza infortuni non lavorativi, assicurazione sanitaria integrativa gratuita. Inoltre, in questo periodo segnato dall’emergenza Covid-19, abbiamo adottato tutte le azioni necessarie per mantenere la sicurezza del personale interno ai massimi livelli, fornendo costantemente dispositivi di protezione, accollandoci il costo per tamponi e test per i dipendenti a rischio e le loro famiglie, oltre ad effettuare screening periodici in collaborazione con medico del lavoro e autorità sanitarie. Abbiamo incentivato lo smartworking per il personale degli uffici ed abbiamo provveduto a retribuire le giornate non lavorate per le assenze dovute a situazioni di potenziale rischio contagio; la salute viene prima di tutto”.

L’azienda prosegue la strategia di crescita condivisa con i soci nel Piano Industriale, stanziando quasi 3 milioni di euro per nuovi investimenti, concentrati su Ricerca e Sviluppo, potenziamento degli impianti e digitalizzazione, con l’obiettivo di affrontare nuovi settori e nuovi mercati con cavi speciali ad elevato valore aggiunto, ed in generale con la qualità che da decenni contraddistingue il marchio Icel.

“Lo sviluppo dei mercati esteri è un pilastro fondamentale della strategie di crescita di Icel – afferma il Vice Presidente e Direttore Commerciale Estero Alberto Lanconelli – ed anche l’anno appena trascorso nonostante le difficoltà, ci ha visto impegnati con costante attenzione nel continuo sviluppo di una rete commerciale estera sempre più strutturata e pronta alle richieste dei mercati europei ed internazionali. I numeri lo confermano con la quota di export in costante crescita, che oggi supera il 30%. Il mercato italiano, che resta ancora il principale canale commerciale per Icel, ha visto nel primo semestre una contrazione di volumi importante dovuta alla pandemia ed una riduzione di prezzi a causa del crollo della quotazione del rame, materia prima che incide sul cavo per oltre il 60%. Il secondo semestre 2020 ha segnato un importante recupero in termini di volumi venduti per la ripresa della domanda e la spinta al costante rialzo del prezzo del rame, elementi che hanno consentito di recuperare marginalità ed ottenere un risultato di bilancio positivo”.

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