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Estate 2021 nei Lidi ravennati: Lido Adriano “da record”. Marina di Ravenna bene la spiaggia ma il paese soffre ancora

La fine del mese di agosto porta, come ogni estate, il tempo dei bilanci sull’andamento dell’estate. Una stagione certamente iniziata tra mille dubbi e perplessità, dovuti al perdurare della pandemia, ma che si è rivelata positiva. Da record per Lido Adriano. Buona per Marina di Ravenna.

“E’ stata un’estate straordinaria, una delle migliore degli ultimi anni – assicura Gianni De Lorenzo, presidente della Pro Loco di Lido Adriano -. Possiamo dirci davvero entusiasti per il gran numero di turisti che, anche quest’anno, ha scelto la nostra località”.

“L’affluenza di turisti è stata al di sopra di ogni aspettativa, e ciò ha avuto un’ottima ricaduta sull’economia locale: a partire da luglio abbiamo avuto stabilimenti “saturi”, sia quelli di grandi dimensioni che i più piccoli. Tutti gli appartamenti affittati e anche negli alberghi (tre n.d.r.), da metà mese, non c’era una stanza libera. Le attività hanno lavorato bene e posso assicurare di non aver ricevuto neppure una lamentela, sia da bar che ristoranti” dichiara De Lorenzo.

“Si tratta di una tendenza in aumento già dallo scorso anno, ma quest’anno possiamo parlare di un vero record” prosegue il presidente della Pro Loco, sottolineando come il 90% dei turisti sia giunto dal nord Italia (Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia, anche qualche piemontese) e pochi dall’estero.

“Lido Adriano è andata bene grazie al turista “affezionato” che non solo torna ogni anno ma fa conoscere la località anche ad amici e i parenti – spiega De Lorenzo -. La località offre tutti i servizi che un turista può desiderare, dalla Casa della Salute ai negozi della grande distribuzione alle boutique. Ad esempio quest’anno hanno aperto tre nuove attività. Lido Adriano sa accoglie il turista dal lunedì alla domenica, e questa è la sua forza” conclude.

E’ positivo anche il bilancio tracciato da Marino Moroni, presidente della Pro Loco di Marina di Ravenna: “la spiaggia e i campeggi sono andati molto bene. Possiamo dirci soddisfatti se consideriamo la pandemia in atto. Rispetto a quanto si prospettava a maggio, la valutazione è quindi positiva. Diverso però è il discorso per il paese.”

“Certamente la stagione estiva, caratterizzata da  giornate belle e molto calde, ci ha aiutati, invogliando le persone a scappare dalla città per rilassarsi in riva al mare” – spiega, sottolineando però che il turismo di Marina di Ravenna è caratterizzato da “pendolari e seconde case” e di conseguenza il lido registra tanta affluenza nei weekend e un calo durante la settimana.

“Il turismo non lo fanno le seconde case ma le strutture alberghiere, che a Marina sono pochissime – commenta -. Il paese continua a soffrire a causa di una progettualità poco lungimirante. Dal Parco Hotel al canale, cioè tutta la parte che non ha la spiaggia davanti, è poco attrattiva e paga un prezzo alto dal punto di vista turistico. Negli anni ’70 Marina aveva 37 tra alberghi e pensioni, oggi le strutture ricettive aperte si contano su una mano, e questo incide sull’economia turistica. Potenzialmente sono tre le strutture alberghiere che non ci sono o sono chiude: Ex Zenos, Parco Hotel e Mare Pineta. Strutture che nel complesso potrebbero offrire 250 stanze. Quindi pensiamo cosa potrebbe essere il turismo a Marina se questi hotel fossero operativi”.

Secondo il presidente della Proloco manca un progetto alternativo il Paese: “le aree importanti per rilanciare Marina di Ravenna sono il bacino pescherecci e la passeggiata lungo il canale. Non basta fare un’area pedonale immensa dal 30 aprile al 30 settembre, o concedere suolo pubblico a bar e ristoranti, aree che gli operatori non sfruttano affatto o solo occasionalmente”.

“Per fortuna il paese è bello ed attrattivo e c’è chi scegli di investire sulla località: come, ad esempio, il grande progetto dei campi da tennis e padel che verranno realizzati al posto dei due campi da calcetto, un luogo aperto 365 giorni l’anno, poichè coperto. Diventerà certamente un’importante risorsa per Marina” conclude.

Commenti

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  1. Scritto da Ale di Marina

    Marina di Ravenna è la classica nobile decaduta. Dal lido più IN a quello più OUT!
    Molto meglio fare le ferie a Lido Adriano, Punta o Marina Romea che offrono di più a prezzi più abbordabili. Basta pensare che è l’unico lido che NON ha fatto i fuochi d’artificio ad esempio (quelli del 23 erano del Comune per il Patrono).
    Cosa si può fare?

  2. Scritto da Roberto Della Torre

    Il paese Marina è stato sempre attratto dalla ristorazione, ebbene questa estate i luoghi di ristoro, comprese le sagre, erano sempre stracolmi.

  3. Scritto da Ettore

    Il paese di Marina è stato sacrificato a favore dei proprietari degli stabilimenti balneari, permettendogli di fare ristorazione a cena.
    Dove questo non è permesso, come a Milano Marittima, i ristoranti del paese sono sempre pieni ed anche i negozi, perché chi va fuori a cena dopo si fa una bella passeggiata per il paese.