Quantcast

Presentato il progetto Hub energetico Agnes rimodulato, con spostamento al largo delle pale eoliche

La nuova domanda per il rilascio della concessione demaniale marittima riguardante la realizzazione dell’hub energetico Agnes al largo delle coste ravennati e romagnole è stata presentata alla Capitaneria di porto di Ravenna nei giorni scorsi. Il progetto di investimento, del valore di un miliardo di euro, vede coinvolte la Saipem e la ravennate Qint’x. L’hub Agnes è composto da due impianti eolici offshore di capacità complessiva pari a 600 MWe, un impianto fotovoltaico galleggiante di capacità complessiva pari a 100 MWe, più un sistema di accumulo di energia detto storage della capacità di 50 MWe, e opere connesse a tali impianti.

La domanda originariamente era stata presentata nel mese di gennaio 2021, ma la Capitaneria aveva richiesto una revisione del progetto dal momento che le pale eoliche del primo progetto finivano per essere parzialmente in contrasto con le rotte delle navi. Ora con la nuova progettazione le 25 pale eoliche dell’area Romagna 1 saranno spostate più a sud fino al largo di Cesenatico. Il progetto rimodulato interessa anche un altro campo dell’hub energetico, ovvero quello sito dinanzi alla costa ravennate, con l’inserimento di 50 pale e generatori.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Specchio acqueo totale mq. 396.644.177
  • Specchio acqueo oltre il limite delle acque territoriali  mq.396.485.134
  • Specchio acqueo entro il limite delle acque territoriali mq. 159.043
  • Zona demaniale mq. 737

Opere principali da realizzare:

  • 75 aerogeneratori da 8 MWe per una capacità complessiva di 600 MWe, ognuno con fondazioni di tipologia “jacket” o “monopalo”, altezza hub fino a 170 metri e dimensioni del rotore fino a 260 metri, localizzati in due aree:
  1. a) Romagna 1 (R1) costituita da 25 aerogeneratori disposti su un doppio allineamento a forma di arco, e posizionati da circa 12,2 NM a circa 19 NM dalla costa;
  2. b) Romagna 2 (R2) costituita da 50 aerogeneratori disposti su 5 allineamenti da 10 aerogeneratori cadauno e posizionati a da circa 12,6 NM a 25 NM dalla costa.
  • n° 1 impianto fotovoltaico galleggiante di capacità complessiva 100 MWe;
  • n°2 stazioni elettriche di trasformazione off-shore;
  • n°1 stazione elettrica di trasformazione on-shore con opere connesse, tra cui un impianto di accumulo dell’energia detto “storage” di capacità 50 MWe,;
  • una serie di elettrodotti marini e terrestri per la trasmissione dell’energia generata dagli impianti eolici e fotovoltaici fino alla stazione elettrica Terna “La Canala”, individuato come punto di connessione alla RTN (Rete di Trasmissione Nazionale).