La soddisfazione del sindaco di Ravenna de Pascale per la riconferma di Antonio Patuelli a presidente dell’Abi. Il commento di Alfieri

“Esprimo la mia più viva soddisfazione per la proposta di conferma, da parte del comitato esecutivo dell’Abi, di Antonio Patuelli in qualità di presidente dell’associazione stessa per il biennio 2022 – 2024. Al di là del fatto che la nuova riconferma di Patuelli in un ruolo così importante rappresenta per Ravenna motivo di grande orgoglio, ritengo vada riconosciuto al Presidente Patuelli il più vivo apprezzamento per il lavoro complesso e delicato che è stato in particolare chiamato a svolgere in coincidenza con la crisi provocata dalla pandemia”. Così il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale.

LE PAROLE DI ALFIERI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CASSA

Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Ernesto Giuseppe Alfieri, ha espresso “vivissima soddisfazione, unitamente a sentimenti di orgoglio e grande emozione, per la unanime designazione, da parte del Comitato Esecutivo dell’ABI, del Presidente del Gruppo Cassa di Ravenna, Antonio Patuelli, a Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana anche per il biennio 2022/2024, premio alla sua integrità morale, coerenza civile e conoscenza dei problemi sociali ed economici, in un quadro di promozione di valori culturali unificanti e condivisi. Questo atto di fiducia, in un momento economico ancora condizionato dalla pandemia, che vede spuntare però importanti germogli per realizzare una solida e continuativa ripresa, rappresenta per tutta la nostra comunità la conferma non solo delle grandi doti professionali, culturali ed umane del Cavaliere del Lavoro Patuelli, ma anche del particolare apprezzamento di cui gode a livello nazionale il Gruppo Cassa Ravenna, privato ed indipendente, con la sua fortissima solidità patrimoniale, è un biglietto da visita importante per la nostra città. Grazie all’oculata azione del Presidente Patuelli, di tutti gli Amministratori, della Direzione Generale e dei dipendenti dell’Istituto, della sana e prudente gestione attuata, senza ricorsi a pericolose scorciatoie, la Cassa – ha proseguito il Presidente Alfieri – ha permesso alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna di proseguire nei propri importanti interventi di natura sociale, particolarmente importanti in questa delicata fase economica. Ciò si colloca a buon diritto nella categoria dei “circoli virtuosi”, consentendoci di utilizzare i proventi del nostro patrimonio come una grande famiglia operante a favore delle più meritevoli esigenze espresse dalla società civile”.