ICEL Lugo, approvato piano industriale 2022-24: 15 milioni per nuovi investimenti e strategie di sostenibilità

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La Cooperativa lughese, specializzata nella produzione di cavi elettrici, presenta un piano industriale di medio termine con una forte spinta agli investimenti, alla transizione digitale ed alla diversificazione. La sostenibilità, in tutti i suoi aspetti, è protagonista ed integrata in tutte le strategie.

L’Assemblea dei Soci ICEL dello scorso 15 Dicembre ha approvato il Piano industriale 2022-2024, che conferma il percorso di crescita intrapreso e consolida il posizionamento dell’azienda tra i maggiori competitor nel panorama italiano dei produttori di cavi elettrici. Oltre alla sede di Lugo, ICEL ha uno stabilimento produttivo a Zingonia (BG) ed una società interamente controllata, Alfa Trafili s.r.l. che produce semilavorati in rame ed alluminio con 2 stabilimenti ad Alfianello (BG).

Grazie alla continua ricerca dell’efficienza, ad una nuova spinta dei mercati ed all’aumento della quotazione del rame, ICEL si appresta a chiudere il 2021 con un fatturato di oltre 250 milioni di Euro, a cui si aggiungono oltre 100 milioni di Euro della controllata Alfa Trafili, nonostante le difficoltà del periodo dettate oltre che dalla pandemia, anche dalle problematiche relative al reperimento delle materie prime.

L’Amministratore Delegato Andrea Babini commenta: “Il piano industriale approvato ha come obiettivo principale quello di mantenere una crescita costante nel periodo per tutto il gruppo, supportata da investimenti in impianti con forte spinta all’innovazione tecnologica, requisito essenziale per mantenere un livello di competitività adeguato in un settore come il nostro, dove l’efficienza produttiva è la base per ottenere risultati costanti nel tempo. Prevediamo volumi in lieve crescita per il mercato italiano, ed un’espansione maggiore sui mercati esteri, con un aumento annuo medio di circa il 10%.”

“L’incremento dei volumi ed i nuovi investimenti porteranno a circa 40 nuove assunzioni nei prossimi 3 anni, con programmi strutturati di formazione professionale orientati alla qualificazione dei lavoratori strategici ed all’acquisizione di competenze, sia con formazione esterna, sia ‘on the job’. In sintesi, la nostra strategia è investire e valorizzare il lavoro dei nostri soci e dei nostri collaboratori; in un settore dove i protagonisti sono multinazionali ed aziende di grandi dimensioni, il nostro obiettivo è quello di trasformare i valori cooperativi in crescita. In termini economici, puntiamo a raggiungere un EBITDA di 6 milioni di Euro nel 2024, in crescita di oltre il 60% rispetto al consuntivo 2020” conclude Babini.

Gli investimenti previsti sono pari a circa 15 milioni di euro nel periodo 2022-2024, e saranno concentrati sugli elementi che costituiscono i punti chiave della strategia di crescita di ICEL: persone, prodotto, digitalizzazione e automazione, mercato e sicurezza. La sostenibilità in tutte le sue declinazioni, ambientale, sociale ed economica, entra in modo strutturato nelle strategie del gruppo, con un approccio integrato in tutti gli aspetti della gestione strategica ed operativa.

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