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Caro energia. I Comuni della Bassa Romagna spengono i monumenti per mezz’ora

Anche i Comuni dell’Unione della Bassa Romagna aderiscono alla proposta lanciata dal sindaco di Cento (Ferrara) e fatta propria dall’Anci di spegnere l’illuminazione dei monumenti per mezz’ora, giovedì 10 febbraio dalle 20 alle 20.30: con questo gesto i sindaci chiedono al Governo di intervenire sul caro energia che sta colpendo gli enti locali, le imprese e le famiglie.

I monumenti interessati sono ad Alfonsine il Monumento alla Resistenza, a Bagnacavallo le luci di piazza della Libertà, a Bagnara di Romagna la Rocca, a Conselice la Torre civica, a Fusignano la chiesa del Suffragio, a Lugo il monumento di Baracca, a Massa Lombarda le luci di piazza Matteotti e del Municipio, a Sant’Agata sul Santerno le luci sugli ulivi di piazza Umberto I.

“È un gesto che facciamo per lanciare un allarme concreto e condiviso dal nostro territorio – spiega la presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Eleonora Proni -. Siamo di fronte a una situazione sempre più complicata che tocca anche i nostri bilanci e i servizi che vengono erogati ai cittadini. Sappiamo che il Governo sta lavorando in questa direzione, ma intendiamo far capire quanto sia necessario un intervento urgente”.