Riapertura discoteche, parlano due gestori del ravennate: troppe incertezze, ancora qualche giorno per ripartire, si spera nell’estate

Oggi, venerdì 11 febbraio, riaprono ufficialmente le discoteche e le sale da ballo in tutta Italia con Green pass “rafforzato” (vaccinati o guariti), mascherine per spostarsi nelle diverse aree del locale e capienza al 50 per cento.

Ma come si sta organizzando per ripartire, nel concreto, uno dei settori più penalizzati dalle restrizioni sanitarie per contenere la pandemia? (Secondo il Silb, l’associazione di categoria per l’intrattenimento, dopo le chiusure dello scorso 23 dicembre, solo negli ultimi due mesi le perdite stimate sono di 200 milioni di euro). Lo abbiamo chiesto ai gestori di due note discoteche del ravennate, il Bbk di Marina di Ravenna e il Baccara di Lugo.

L’INTERVISTA

 Siete pronti a riaprire?

BBK. No. Vista l’incertezza della riapertura ci eravamo presi una settimana in più per organizzarci al meglio. Riapriremo sabato 19 febbraio, e continueremo così, con una serata alla settimana (il sabato appunto) fino al periodo estivo, con solo qualche extra come, per esempio, la Festa della Donna a maggio.

BACCARA. No. C’era molta incertezza su questa data quindi abbiamo approcciato questa prospettiva con le pinze, motivo per cui non riapriremo questo weekend. Anzi, ci servirà un po’ di tempo per rimettere in moto tutta la macchina che sta dietro al nostro locale, quindi riapriremo l’ultimo weekend di questo mese, il 25-26 febbraio, sia con la serata del venerdì, dedicata al pubblico over 20, sia con la serata del sabato, per un pubblico più giovane. Ricominceremo e concluderemo questa stagione rispettando più o meno sempre la cadenza che avevamo prima delle chiusure forzate di dicembre, ovvero lavorando un venerdì sì e uno no – idem col sabato – con in mezzo qualche evento ‘spot’, come ad esempio il Retrò Party dedicato a un pubblico over, che sarà un sabato al mese.

Auspicate che presto la capienza non sia più solo al 50%?

BBK. Per noi, a differenza di altri locali, il 50% è comunque sufficiente, perché facciamo molte cene: con la formula cena+spettacolo e non ballo “puro” dunque anche la capienza dimezzata è buona, anche se con l’estate e il prospettato calo dei contagi auspichiamo che si arrivi al 75%, come negli spazi esterni.

BACCARA. La capienza al 50 per cento ovviamente rappresenta una difficoltà che si va a sommare a questo periodo già duro, ma la regola è questa e quindi ci adeguiamo, non possiamo fare altro che prenderne atto.

Come riuscirete a mantenere la sicurezza e il rispetto delle norme in sala? Avrete personale specializzato?

BBK. Certo: il Green pass verrà controllato a monte, all’ingresso, e tutte le norme verranno fatte rispettare per godere delle serate in sicurezza.

BACCARA. Ci organizzeremo come avevamo già fatto prima delle chiusure: avremo del personale dedicato ai controlli all’ingresso che si dedicherà esclusivamente al controllo dei Green pass, e addetti all’interno del locale che si occuperanno di far rispettare tutte le norme anti covid.

Ripartendo ora vedete la situazione più rosea anche per quanto riguarda la programmazione della prossima estate?

BBK. Sì, siamo molto fiduciosi per questa estate di ‘ripartenza’: come detto, dopo queste ultime chiusure speriamo si vada verso un calo dei contagi che permetta una diminuzione delle restrizioni e un ritorno sempre più verso la normalità.

BACCARA. Per quanto riguarda la prossima stagione estiva, ci auguriamo che la situazione vada sempre in migliorando così, di conseguenza, miglioreranno anche le nostre attività, ma non so bene cosa aspettarmi: in generale la ripartenza nei locali era stata buona nei mesi prima delle chiusure di dicembre, anche se ovviamente è un modo di lavorare, questo, che è più stressante rispetto a prima, perché comunque noi gestori siamo sempre sul ‘chi va là’… infatti a Natale è arrivata la cattiva notizia. La situazione per il prossimo futuro dipenderà sempre dall’andamento della pandemia: spero che il nostro settore possa tornare presto a livelli quasi pre pandemia.