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L’Imu su piattaforme marine si paga. Ravenna interessata con 28 piattaforme: al Comune 2,5 milioni per 3 anni

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Il Senatore Marco Croatti (M5S) con una nota aveva dato ieri 13 maggio la buona novella: “È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 maggio il decreto con cui il MEF, ministero dell’Economia e delle Finanze, individua i Comuni a cui spetta l’imposta immobiliare sulle piattaforme marine. Tra questi figura anche Ravenna. Il provvedimento, fortemente voluto dal M5S, è stato firmato dal ministro il 28 aprile di concerto con Mite, ministero dell’Interno e ministero della Difesa e richiama il decreto Fiscale (n. 157/2019) con cui è stata appunto prevista l’istituzione di un’apposita imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) in sostituzione di qualsiasi altro prelievo locale. A Ravenna sono ben 28 le piattaforme soggette a questa IMPi.”

Nel testo viene specificato che per piattaforma marina si intende “la piattaforma con struttura emersa destinata alla coltivazione di idrocarburi e sita entro i limiti del mare territoriale”. In una nota metodologica allegata vengono poi precisati i criteri utilizzati per l’individuazione degli enti locali a cui spetterà il gettito, inclusi quelli in cui si trovano “terminali di rigassificazione di gas naturale”. Gli articoli successivi invece dettano le modalità di attribuzione dell’imposta. Relativamente agli anni 2020 e 2021, le aziende che hanno già versato il tributo devono trasmettere al Mef entro 30 giorni la base imponibile e la cifra pagata per ciascuna infrastruttura. Cifra che è stata raccolta dal ministero dell’Interno. In seguito, entro altri 30 giorni, sarà lo stesso dicastero dell’Economia a comunicare ai singoli Comuni quanto incasseranno. A decorrere dal 2022 invece il versamento avverrà direttamente allo Stato e agli Enti locali interessati tramite modello F24”.

Con questa decisione nelle tasche del Comune di Ravenna arrivano 7,5 milioni complessivi, 2,5 milioni ogni anno relativi agli anni 2020, 2021 e 2022.

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Commenti

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  1. Scritto da garbino

    E secondo voi i maggior costi derivanti dall’IMU rimarranno in carico ad ENI? Io non credo. Mi auguro che il gettito derivante dalla tassa sia speso bene a favore del territorio

  2. Scritto da Piemme

    Senatore Marco Croatti con il suo M5S se siete così bravi imponente il pagamento dell’ Imu anche alle strutture ricettive gestite da religiosi, imu che non pagano perché all’interno della struttura magari c’e una cappella per le funzioni religiose anche minuscola, perché queste strutture sono veri e propri alberghi con un’agevolazione non indifferente e non siate orgogliosi di essere riusciti a tassare le piattaforme. Bravi solo a dire no pur di riuscire a risalire la china dei consensi elettorali di qualche punto.

  3. Scritto da nautilus

    @Piemme, magari lo sapevi già, ma per chi poco conosce l’attività dei 5s, ricordo che la tua richiesta era già inserita tra i gettiti fiscali che i senatori 5S, a suo tempo, avevano indicato come una fonte di finanziamento per l’erogazione del RdC (Reddito di cittadinanza). Come tante altre, naturalmente rimasta lettera morta.

  4. Scritto da Tax19

    Facessero pagare l’IMU alla chiesa! Milioni di euro non incassati per i quali l’Italia ha ricevuto anche una procedura di infrazione dell’Unione Europea.
    Cornuti e mazziati, ma l’importante è fare pagare l’IMU alle piattaforme: viviamo in un Paese con le istituzioni più ridicole del mondo

  5. Scritto da Ermes

    …”Il provvedimento, fortemente voluto dal M5S”…
    A mio avviso, è stato fatto un copia/incolla del provvedimento blocco trivelle!!

  6. Scritto da Piemme

    @Nautilus il M5S doveva aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno, sono riusciti solo a fare approvare il Reddito di Cittadinanza con scambio di favore con ” Matteo” quota 100 (uno spreco mostruoso pagare per così lungo tempo tutti i tutor) il loro programma un elenco di no solo per distruggere i programmi approvati dal governo precedente, e d’altronde è quello che fanno tutti ogni volta che cambia il governo. Chi troppo promette mi fa paura (perché non riuscirà mai a fare tutto quello che promette). Comunque le piattaforme sono riusciti a
    farle tassare ma gli alberghi gestiti da religiosi no. Ma come mai?