Le proposte di CNA ai candidati Sindaco di Riolo Terme: priorità per infrastrutture, turismo, area artigianale, semplificazione

Più informazioni su

A Riolo Terme il 12 giugno si rinnova l’Amministrazione comunale. A seguito dell’assemblea degli Associati CNA Riolo Terme, l’Associazione ha inviato ai quattro candidati sindaco in lizza le proposte e le esigenze delle imprese riolesi.

Infrastrutture, lavori stradali, sicurezza – Le imprese chiedono alla politica locale di presidiare insieme e con forza la realizzazione in tempi brevi del Casello A14 a Castelbolognese. In questo momento, con il PNRR, le risorse non mancano per cui è fondamentale per la sopravvivenza delle imprese e del turismo della vallata la realizzazione del Casello che da anni il territorio attende.

Nell’ottica anche turistica e di sicurezza stradale è bene predisporre un piano di piste ciclabili, ciclovie, percorsi protetti, nonché prestare attenzione al decoro del territorio abbellendo la rotonda d’ingresso al paese, curando la manutenzione stradale e sfalcio dell’erba laterale alle strade o percorsi. Le imprese associate rimarcano inoltre la necessità di garantire un maggior presidio anche nelle ore serali e notturne della Polizia Locale e Forze dell’Ordine. Inoltre ritiene necessario rafforzare il controllo sui soggetti che esercitano abusivamente la professione o attività d’impresa.

Aree produttive, energia, infrastrutture digitali – Attualmente le aree produttive edificate non consentono l’arrivo di nuove attività o l’espansione delle esistenti, per cui è fondamentale che l’Amministrazione incalzi il proprietario privato delle aree della nuova zona artigianale di Via 11 aprile 1945 ancora da completarsi, per renderla attrattiva per le nuove imprese e dunque aprendola anche per stralci successivi.

Sul versante energetico l’Amministrazione – anche anticipando le normative PUG – deve incentivare ed agevolare l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti o coperture, nonché facilitare al massimo la nascita delle comunità energetiche, non solo per far fronte alla crisi energetica ma anche come investimento strutturale per migliorare la sostenibilità ambientale.

La connessione veloce ad internet ormai è vitale per le imprese, per cui l’Amministrazione – con il supporto delle aziende –potrebbe mappare i problemi di connettività delle aziende alla fibra veloce, cercando di valutare insieme investimenti pubblici o privati per colmare il gap di connettività di alcune imprese riolesi.

Turismo e centro storico – È necessario stimolare la proprietà delle Terme a mettere in campo un piano industriale serio ed integrato con il territorio, cercando d’intercettare le risorse per provvedere ai necessari investimenti strutturali e promozionali, sfruttando le risorse messe in campo sul versante turistico dalla Regione Emilia-Romagna ed a livello nazionale dai bonus e progetti PNRR. Analogo ragionamento si può estendere anche al campo Golf, per il quale è auspicabile la riapertura o sua riconversione.

Parallelamente è bene continuare ad investire nel turismo esperienziale e sportivo outdoor che si realizzano utilizzando il meraviglioso territorio di Riolo, primo fra tutti il bike tourism che dopo il positivo slancio dato dai Mondiali di Ciclismo, ha visto nascere anche iniziative private di valore e di pregio come Riolo Terme Cycling Hub. Bisogna quindi accrescere gli investimenti in questo settore turistico, mettendo in rete, rendendo fruibili e segnalati i percorsi, facendo sinergia pubblico- privato sulla promo commercializzazione di pacchetti ad hoc dedicati agli sportivi oppure ai ciclo amatori. Sul versante esperienziale vanno sostenute anche le iniziative legate ai cammini e trekking.

“A Riolo certamente vi è una buona qualità della vita – conclude il Presidente CNA Riolo Terme Rudi Pozzetto – ma per continuare a migliorare il territorio è necessario che il futuro Sindaco lavori sulle priorità che abbiamo indicato, presidiando la realizzazione del Casello A14 che darebbe grande sviluppo alla vallata, incentivando il rilancio dell’area produttiva, favorendo il bike tourism, riducendo la pressione fiscale comunale e per quanto possibile – come unione – semplificando le procedure burocratiche”.

Più informazioni su