Antigone al Teatro Alighieri di Ravenna: Sofocle riletto dagli adolescenti
La tragedia classica incontra le inquietudini del presente attraverso lo sguardo degli adolescenti. Giovedì 28 maggio alle 21 il Teatro Alighieri ospita “Antigone”, nuova produzione nata dal progetto “Sogno di volare”, ideato da Marco Martinelli con decine di studenti provenienti da Pompei, Torre del Greco, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata.
Dopo il debutto al Teatro Grande di Parco Archeologico di Pompei, lo spettacolo arriva a Ravenna proponendo una nuova rilettura della tragedia di Sofocle, trasformando la figura di Antigone in simbolo contemporaneo di ribellione contro le ingiustizie e le leggi ritenute disumane.
Per inaugurare un nuovo quadriennio di collaborazione tra Ravenna e Pompei, dopo diverse commedie di Aristofane, è stata scelta per la prima volta una tragedia. Al centro della vicenda c’è Antigone, che decide di sfidare il re Creonte pur di dare sepoltura al fratello Polinice.
Martinelli firma drammaturgia e regia dello spettacolo, accompagnato dagli aiuto registi Valeria Pollice e Gianni Vastarella. Le musiche sono di Ambrogio Sparagna, mentre spazio e luci sono curati da Vincent Longuemare e i costumi da Roberta Mattera.
“Non possiamo, mettendo in vita Antigone di Sofocle, non pensare a quanto questa storia ci riguardi tutte e tutti – sottolineano Marco Martinelli, Valeria Pollice e Gianni Vastarella –. Viviamo in un tempo attraversato da guerre visibili e invisibili: conflitti armati, certo, ma anche fratture sociali, linguaggi d’odio, paure che dividono”.
“Antigone è una giovane donna che si oppone, che disobbedisce, una ragazza che affronta la morte affermando qualcosa di semplice e radicale: ‘Sono venuta al mondo per amare e non per odiare’. Tali parole, oggi, risuonano come una dichiarazione politica, prima ancora che poetica”.
Lo spettacolo rappresenta una nuova tappa del progetto “Sogno di volare”, nato per riportare in vita i testi classici attraverso il coinvolgimento creativo degli studenti dell’area vesuviana, in territori segnati da fenomeni come dispersione scolastica, disoccupazione ed emigrazione giovanile.
Negli anni il progetto ha coinvolto centinaia di giovani e ha attirato anche l’attenzione della popstar Madonna che, dopo aver assistito a una performance durante una visita a Pompei nel 2024, ha deciso di sostenere economicamente l’iniziativa attraverso la fondazione Ray of Light.
“Antigone” è una produzione del Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con Ravenna Festival, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Collettivo LaCorsa.
I biglietti prevedono un posto unico numerato a 15 euro, ridotto a 12 euro, mentre per gli under 18 il costo è di 5 euro.

