Logo

Doppio appuntamento tra teatro e sperimentazione sonora con il il POLIS Teatro Festival

Date Evento
Il 7 maggio
Dalle 21.30
Date Evento
Ingresso
A PAGAMENTO

Evento concluso

Doppio appuntamento tra teatro e sperimentazione sonora con il il POLIS Teatro Festival

Prosegue a Ravenna il POLIS Teatro Festival, in programma fino al 10 maggio con la direzione artistica di Davide Sacco e Agata Tomsic di ErosAntEros. L’edizione 2026 è dedicata al “Nordic Focus”, percorso incentrato sulle scene contemporanee dei Paesi baltici e scandinavi.

Giovedì 7 maggio il festival propone due appuntamenti. Alle 10, al Teatro Rasi, andrà in scena la matinée dedicata alle scuole superiori di Ravenna con tremolo di Laura Kutkaitė e MMLAB Theatre, conferenza performativa sul piacere femminile. All’interno dello spettacolo è previsto un dibattito tra le artiste e la scrittrice Giulia Blasi, esperta dei temi trattati, in collaborazione con la Casa delle Donne di Ravenna. Lo spettacolo fa parte del programma “Cultura Lituana in Italia 2025-2026”, realizzato dall’Istituto di Cultura Lituano e dall’Ambasciata della Repubblica di Lituania nella Repubblica Italiana.

Alle 21, alle Artificerie Almagià, sarà invece protagonista Demetrio Castellucci con Tracking Satyrs Into Morse, messa in scena sonora ispirata all’opera satiresca di Sofocle, dove dialoghi e struttura narrativa vengono riletti in forma di concerto attraverso la lente musicale del codice Morse.

Castellucci è un compositore e sound designer attivo dal 2004 nel teatro, nella danza e nel cinema. Ha collaborato con Dewey Dell, Andreco, Enrico Ticconi e Ginevra Panzetti, oltre a diversi registi cinematografici. Dopo aver vissuto a Londra e Berlino si è stabilito a Vilnius, dove nel 2018 ha fondato Unarcheology, piattaforma digitale dedicata a musica e programmi radiofonici. È inoltre attivo con il progetto Airport Gad, che propone concerti ambient all’interno di simulatori di volo costruiti in cartone.

Prosegue inoltre fino al 19 maggio la mostra Shieldmaiden. Versi che combattono il silenzio dell’artista-attivista ravennate Gianluca Costantini, allestita nella Via Zirardini Open-Air Gallery in collaborazione con il Servizio Turismo del Comune di Ravenna. Il progetto raccoglie quattordici ritratti di poetesse del Novecento provenienti da Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania, in un percorso dedicato ai temi della censura, dell’esilio e dell’emarginazione.

POLIS Teatro Festival è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Ravenna, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dei fondi dell’Otto per mille luterano.

Informazioni: info@polisteatrofestival.org – polisteatrofestival.org