Peppino Mazzotta in Enigma: la storia di Alan Turing al Teatro Alighieri
Dal 15 al 17 gennaio alle ore 21:00 e domenica 18 gennaio alle ore 15:30, il Teatro Alighieri ospita Enigma, con Peppino Mazzotta protagonista, per La Stagione dei Teatri 2025-2026. Tradotto da Antonia Brancati e diretto da Giovanni Anfuso, lo spettacolo – co-prodotto dal Teatro Biondo di Palermo, dal Teatro Vittorio Emanuele di Messina e da Tieffe Teatro di Milano – porta in scena la drammatica e commovente vicenda ispirata al libro Alan Turing: The Enigma di Andrew Hodges (da cui il celebre film The Imitation Game), offrendo una riflessione profonda su giustizia, eroismo, pregiudizio e sul prezzo della diversità.
Peppino Mazzotta (noto al grande pubblico per il suo ruolo televisivo al fianco del commissario Montalbano) ricostruisce la figura di Alan Turing, il grande, e fino a qualche tempo fa semi-sconosciuto, scienziato che ha violato il codice usato dai sommergibilisti tedeschi per le loro comunicazioni in tempo di guerra, così come il codice del pudore dell’omofobica società inglese.
La drammaturgia dello spettacolo procede per flashback, intrecciando la passione di Turing per la matematica fin dai tempi della giovinezza, il periodo a Bletchley al tempo della seconda guerra mondiale, il lavoro finalizzato a decriptare i messaggi codificati, con la macchina Enigma, in possesso dell’esercito nazista. Un ingegno, tuttavia, che non gli fu sufficiente per salvarsi dai pregiudizi e dalle leggi omofobe in vigore al tempo in Gran Bretagna, che lo processa nel 1952 per la sua omosessualità.
Il testo di Whitemore non è solo un ritratto biografico, perché attraverso la storia esemplare di Turing, si articola una riflessione approfondita e controversa sulla società e gli stereotipi che ancora oggi si insinuano nei comportamenti di tutti i giorni. Se la tragedia richiede che l’eroe trovi la sua rovina a causa di un fondamentale difetto, l’autore ci suggerisce che il vero difetto sia una società fondata sull’ipocrisia e sul perbenismo. Lo spettacolo tramuta il racconto di un evento in strumento di indagine etica e conoscitiva e pone al centro della propria riflessione il dilemma dell’uomo davanti al potere: fino a che punto la conoscenza può restare libera? Quale prezzo paga chi la difende? C’è un momento in cui la razionalità diventa solitudine e l’intelligenza diventa condanna?
Ambientata nel cuore del Novecento, la vicenda è collocata dal regista in uno spazio della memoria, dove il rigore scientifico convive con la fragilità dell’umano. “Turing – spiega Anfuso – lontano dal mito del genio, è ritratto umano e inquieto, vicino alla sua fragilità. Intorno a lui, l’orchestra degli altri personaggi: la madre, gli amici, i colleghi, gli amanti; figure che si alternano come frammenti di una stessa voce. Ne nasce uno spettacolo corale, dove la biografia individuale si intreccia alla riflessione collettiva e la memoria è tutt’altro che archivio e commemorazione. Perché ricordare non significa celebrare, ma decifrare: leggere ciò che resta nascosto nel linguaggio della Storia. Il teatro, in questo senso, si fa “macchina di decrittazione”, un dispositivo poetico e politico capace di restituire senso all’enigma della verità”.
Incontro con il pubblico
Il consueto incontro con la compagnia si tiene sabato 17 gennaio alle ore 18.00 presso la Sala Corelli del Teatro Alighieri. Conduce il dialogo Annamaria Corrado, giornalista.
L’ingresso è libero.
In viaggio verso il teatro
In occasione dello spettacolo è attivo il servizio In viaggio verso il teatro, che copre i comuni di Alfonsine e di Voltana, oltre alle circoscrizioni Nord, Sud e i Lidi del comune di Ravenna, con un servizio di trasporto gratuito. Per informazioni: Ravenna Teatro tel. 0544 36239
Biglietti da 26 a 6 euro
I biglietti sono in vendita presso il Teatro Alighieri; telefonicamente con carta di credito o Satispay; su ravennateatro.com; presso le agenzie de La Cassa di Ravenna Spa e Iat Ravenna. Il servizio di prevendita comporta la maggiorazione del 10% sul prezzo del biglietto. Prezzi e modalità di acquisto su ravennateatro.com
Tutte le informazioni sui vantaggi e le promozioni per gli abbonati, Cral aziendali, gruppi organizzati, gruppi scolastici e sul servizio di trasporto gratuito sono pubblicate su ravennateatro.com
Teatro Alighieri via Mariani 2 Ravenna
biglietteria aperta tutti i feriali dalle 10:00 alle 13:00, giovedì anche dalle 16:00 alle 18:00 e da un’ora prima di ogni evento tel. 0544 249244
Ravenna Teatro Centro di Produzione Teatrale via di Roma 39 Ravenna
uffici aperti al pubblico da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
tel. 0544 36239 info@ravennateatro.com biglietteria@ravennateatro.com

