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Sul palco di Transmissions XIII, i migliori artisti della scena di ricerca musicale contemporanea

26/11/21

EVENTO A PAGAMENTO
Inizio ore ore 20:30

Attenzione l'evento è già trascorso

Altra serata con tutti i crismi dell’imperdibilità alla tredicesima edizione di Transmissions, che venerdì 26 novembre propone una serie di artisti forieri di quanto di meglio la scena di ricerca musicale contemporanea possa offrire a livello planetario.

Come i belgi Echo Collective, che saliranno sul palco insieme al pianista e compositore americano Dustin O’Halloran per accompagnare la sua esibizione, dopo una residenza artistica Ravenna di un’intera settimana al fine di produrre materiale inedito.

La serata si aprirà però alle 21 con il concerto della sassofonista e musicista elettronica bolognese Laura Agnusdei, il cui primo album Laurisilva è stato salutato dalla critica specializzata come un mezzo capolavoro, alla quale seguirà la giapponese (ma residente a Londra) Natis Noit, punta di diamante della nota etichetta inglese Erased Tapes. Segnalata da The Guardian tra le sicure promesse del futuro, Hatis Noit fa della sua incredibile voce uno strumento primordiale e istintivo che ci collega all’essenza stessa dell’umanità, della natura e del nostro universo. Nel pomeriggio, invece, alle 17.30 presso il MAR – Museo D’Arte della Città di Ravenna (Sala Martini), ci sarà anche uno speciale dialogo moderato da Chiara Colli (Zero), che vedrà protagonisti Marta Salogni e Francesco Donadello dal titolo La forma del suono: trasformazioni e sfide, il ruolo del produttore oggi. Marta Salogni in conversazione con Francesco Donadello.

26 novembre – venerdì
warm up: Trinity – Dj set
Dustin O’Halloran (US) w/ Echo Collective (BE)
Hatis Noit (JP/UK)
Laura Agnusdei (IT/NL)

DUSTIN O’HALLORAN
Dustin O’Halloran è un pianista e compositore americano con all’attivo cinque acclamati album da solista sotto il suo nome ed è membro della band A Winged Victory for the Sullen con Adam Wiltzie. Ha pubblicato il suo primo EP per la rinomata etichetta di musica classica Deutsche Grammophon, Sundoor, nel 2019, e il suo album di debutto per Deutsche Grammophon Silfur è stato rilasciato nel giugno 2021. La carriera cinematografica di O’Halloran è iniziata con Marie Antoinette (2006) di Sofia Coppola e da allora ha lavorato a numerosi film e programmi TV, tra cui Like Crazy (2011) e Breathe In (2013), diretti da Drake Doremus entrambi interpretati da Felicity Jones. Ha anche composto la colonna sonora di Puzzle (2018) di Marc Turtletaub, per la cui canzone di chiusura ha collaborato con Ane Brun, e The Hate U Give (2018) di George Tillman Jr., acclamato dalla critica. È il vincitore di un Emmy Award 2015 per il tema principale per la serie di Amazon Transparent (2014-2017) ed è stato nominato per un Oscar, un Golden Globe, un BAFTA e un Critics Choice Award per la colonna sonora di Lion (2016), scritto in collaborazione con Volker Bertelmann (alias Hauschka). Ha anche collaborato con Bertelmann alla colonna sonora di A Christmas Carol (2019) con Guy Pearce, Ammonite (2020) con Kate Winslet e Saoirse Ronan e The Old Guard (2020) con Charlize Theron. Altre collaborazioni includono quellla con Bryan Senti nella serie Sky TV Save Me (2018-). Inoltre, ha lavorato come produttore per la canzone di Katy Perry Into Me You See dal suo album del 2017, Testimone, e appare nell’album postumo di Leonard Cohen del 2019, Thanks For The Dance. O’Halloran vive a Los Angeles e Reykjavik.

ECHO COLLECTIVE
Fondati da Neil Leiter e Margaret Hermant, Echo Collective è un gruppo eterogeneo di musicisti provenienti da studi classici con base a Bruxelles. Oltre al loro progetto, il gruppo collabora con compositori e musicisti moderni per live, tours, colonne sonore e composizioni originali “Post-classical”, “neo-classical”, “non-classical”: nessuno sa come chiamare la musica degli Echo Collective. Ma nemmeno Neil Leiter e Margaret Hermant sembrano interessarsi molto alla cosa. La musica sinfonica portata fuori dai circuiti classici è diventata molto famosa negli ultimi anni, e Leiter e Hermant hanno assistito all’evoluzione e alla straordinaria ascesa di questo movimento da vicino. Hanno lavorato con alcuni musicisti di spicco, sia nel mondo della registrazione che nei live in tutto il mondo: A Winged Victory for the Sullen, Johann Johannsson, Joep Beving, Stars of the Lid, Erasure, Daniel O’Sullivan, Adam Wiltzie, Dustin O’Halloran, Christina Vantzou, MAPS, Michel Bisceglia, and James Heather.

HATIS NOIT
Originaria della lontana Shiretoko nell’Hokkaido, Hatis Noit ora risiede a Londra. La gamma vocale dell’artista giapponese è stata ottenuta sorprendentemente da autodidatta, ispirata dal Gagaku e stili operistici, canto bulgaro e gregoriano, dall’avanguardia e dal pop. Fin da piccola è consapevole del potere viscerale della voce umana; uno strumento primordiale e istintivo che ci collega all’essenza stessa dell’umanità, della natura e del nostro universo. Il nome Hatis Noit stesso è tratto dal folklore giapponese, che significa “il gambo del fiore di loto”. Il loto rappresenta il mondo vivente, mentre la sua radice è il mondo degli spiriti, quindi Hatis Noit è ciò che li collega. Per Hatis Noit, la musica rappresenta lo stesso mondo sotterraneo con la sua capacità di commuoverci e trasportarci dall’altra parte; il passato, un ricordo, il nostro subconscio. Il suo primo EP Illogical Dance è uscito per Erased Tapes, creando mondi unici con interpretazioni vocali trascendenti che allo stesso tempo decostruiscono e ricombinano la classica occidentale, il folk giapponese e l’atmosfera della natura. Segnalata da The Guardian come One To Watch, Hatis Noit è apparsa nelle serate Erased Tapes 2020 ad Amburgo, Parigi, Nantes e Londra, seguita da una collaborazione con il direttore della fotografia Vincent Moon per Elevate a Graz, in Austria.

LAURA AGNUSDEI
Laura Agnusdei è una sassofonista e musicista elettronica bolognese, diplomatasi in sax classico al Conservatorio G.B.Martini di Bologna, ha successivamente conseguito un master in musica elettronica in Olanda, all’ Institute of Sonology di Den Haag. Il suo progetto solista esplora le possibilità della composizione elettroacustica, creando paesaggi sonori all’interno dei quali il sax rimane la principale voce narrante. Sospesa tra l’uso della melodia e la ricerca timbrica, residui di forma canzone e squarci improvvisativi, la sua musica amalgama diverse fonti sonore (acustiche, digitali e analogiche). Dopo il suo esordio con Night/Lights, un ep composto da 4 brani di elettroacustica sentimentale, uscito nel 2017 per l’inglese The Tapeworm, sotto la medesima etichetta è uscito a novembre 2019 il suo primo album Laurisilva, un lavoro che invita l’ascoltatore a esplorare un paesaggio immaginario formato da suoni che proliferano e si stratificano come gli organismi viventi di una foresta. Dal 2016 la sua attività dal vivo l’ha vista esibirsi in diversi festival e venues tra i quali Rewire, EYE Filmmuseum (NL), Cafè Oto (UK), Node, Macao, MAST (IT) e aprire per artisti come Colin Stetson e Moor Mother. Dal 2015 al 2019 Agnusdei è stata inoltre sassofonista nei Julie’s Haircut, band con la quale ha inciso tre dischi e si è esibita estensivamente in Europa.

Transmissions Festival è presentato da Associazione Culturale Bronson con il contributo del Comune di Ravenna – Assessorato Alla Cultura, Ravenna Per Dante eRegione Emilia-Romagna e la preziosa collaborazione Dice.fm.
Uno speciale ringraziamento ai mediapartner del festival Radio Rai3 — che riprenderà e trasmetterà nei mesi a seguire una selezione dei live all’interno dello storico programma Battiti, URSSS — che si occuperà delle riprese audio e video della manifestazione, Radio Raheem — che seguirà il festival attraverso un palinsesto giornaliero dedicato con interviste ai protagonisti, Zero e The New Noise.

L’artwork di Transmissions XIII è opera di Mindshapes, artista milanese parte del collettivo Satatttvision, che nasce come tatuatore per arrivare ad indagare in maniera unica le arti visive nelle sue diverse manifestazioni e tecniche. In occasione del festival Mindshapes realizzerà anche un murale originale su una speciale parete allestita ad hoc all’Almagià.

Su Spotify è disponibile la playlist ufficiale del festival, mentre sono in vendita sul sito transmissionsfestival.org gli abbonamenti e i biglietti per seguire tutti gli appuntamenti del festival.

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