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Brisighella, positivo il bilancio delle Feste Medievali

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La trentesima edizione delle feste Medieovali di Brisighella si è
chiusa domenica scorsa registrando anche nell’ultima giornata oltre
2.500 visitatori, che sommano ad un totale di quasi 17.000 presenze.
Nonostante la serata di venerdì 10 sia stata sospesa a causa del maltempo, il pubblico ha confermato il gradimento del programma delle Feste non mancando di intervenire nelle serate conclusive, sia agli approfondimenti culturali del tardo pomeriggio che agli spettacoli.

Sopra tutti lo spettacolo della compagnia Atmo, una compagnia che, in entrambe le giornate, ha riempito piazza Carducci. Uno spettacolo di teatro, effetti e grandi messe in scena  realizzato da una compagnia che ha segnato la storia del teatro di strada e dei festival medievali in Italia.

Soddisfatti gli organizzatori delle Feste perché, in questa XXX° edizione, non senza poche fatiche si è riusciti a realizzare collaborazioni prestigiose sia dal punto di vista culturale che di spettacolo. In primis con il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, poi con il Comitate de Gemellauge di Limoges ed anche con le Università di Bologna e Ravenna.

D’altro canto, dal punto di vista dello spettacolo, sono stati sapientemente accostati agli elementi caratteristici della kermesse brisighellese, (quali giullari, cantastorie, mestieri e professioni artigiane, scherma storica, attori di teatro, prosa ed animazioni), alcune importanti novità che mostrano una rinnovato interesse per la manifestazione.

Fra queste si annoverano un corteo rievocativo di pellegrini onorato dalla presenza del Vescovo della Diocesi Faenza, una Disfida di giochi medievali fra le frazioni della Val D’amone, un Torneo per ragazzi con carte "magiche", con la presenza della redazione di Topolino e di un disegnatore dell’Accademia Disney, la realizzazione di un corto metraggio in costume con la Regia di Matteo Tondini, (giovane regista faentino in questi giorni al Giffoni Film Festival), uno spettacolo incredibile con acqua e fuoco e danza e come accennato in precedenza il ritorno del grande teatro di strada.

Il prezioso lavoro che i collaboratori delle feste hanno fatto anche quest’anno – sottolinea il presidente della società organizzatrice – è frutto di sinergie e sforzi che solamente nelle giornate di festa viene ripagato, dalle soddisfazioni e dall’entusiasmo dei partecipanti, anche in periodi economicamente difficili come quello che stiamo passando, ma proprio grazie all’entusiasmo, per il futuro delle feste si può ancora ben sperare".

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