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A Faenza la presentazione del libro “Sorpresi dall’amore. Incontri personali con Cristo”

Sabato 18 aprile all'ex Oratorio di Sant’Umiltà dei Negusanti. Sarà presente l'autore Andrea Mardegan

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Sabato 18 aprile 2015 alle ore 17 presso l’ex Oratorio di Sant’Umiltà dei Negusanti in Via Pascoli, 15 a Faenza si terrà la presentazione del libro Sorpresi dall’amore. Incontri personali con Cristo. Con l’autore Andrea Mardegan dialoga il Prof. Giuseppe Ghini, dell’Università di Urbino.

Letture di Luisa Renzi Donati. Accompagnamento musicale: Martina Santarelli (Violino) – Anna De Leo (Violino) – Filippo Lopiccolo (Violoncello), della Scuola di Musica G. Sarti di Faenza. Acquerelli di Anna Maria Trevisan.

Sorpresi dall’amore. Non c’è modo più indovinato per descrivere in una sola espressione lo stato d’animo, le sensazioni di quei personaggi, tanti e tanto diversi tra loro, che hanno potuto incontrare di persona Gesù, così come ci narrano i vangeli.

È su di loro  – come spiega la casa editrice Paoline – che si concentra Andrea Mardegan nella sua ultima fatica editoriale, “Sorpresi dall’amore. Incontri personali con Cristo”, evidenziando come, in quell’incontro, i personaggi del Vangelo ci svela­no la loro unicità. L’autore indaga con il metodo del racconto e della ricostruzione letteraria la per­sonalità e la storia interiore di ciascuno. Ne scaturiscono scenari che rendono più vicine a noi quel­le persone: Simon Pietro, la sama­ritana, Nicodemo, l’adultera, Nata­naele, la peccatrice, l’uomo malato da tempo, Giovanni e Andrea, una donna qualunque tra la folla, un sordomuto, Marta, Maria e Lazza­ro, il cieco nato, e, ultimo fra tutti, l’altro ladrone.

I profili sono stati scelti per la diversità delle storie e delle condizioni dei protagonisti perché ciascuno si possa ritrova­re in loro e pensare: anche per me Gesù ha una parola, uno sguardo, una comprensione e una chiamata personale. Ad impreziosire le riflessioni, gli acquerelli di Anna Maria Trevisan, che danno al testo una visibilità e un’interpretazione nuova. Perché, come scrive papa Francesco nella  Evangelii gaudium, “Tutte le espressioni di au­tentica bellezza possono essere rico­nosciute come un sentiero che aiuta a incontrarsi con il Signore Gesù” (167).

Uno dei grandi pregi del nuovo libro di Mardegan è di saper suscitare stupore e interesse per le pagine del Vangelo sia in chi quelle pagine le conosce e le legge da sempre, sia in chi ne è completamente a digiuno.
 

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