Unione Romagna Faentina: al via il Piano Strategico 2030

Il Piano Strategico 2030 dell’Unione Romagna Faentina sarà presentato lunedì 22 luglio 2019, alle ore 20.00 al Consiglio Plenario dell’Unione della Romagna Faentina, riunito per l’occasione nella sala Consiliare di Faenza, di fronte a un folto pubblico istituzionale. Oltre ai Sindaci e alle Giunte dei 6 Comuni costituenti l’Unione Romagna Faentina (Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Solarolo) sono invitati tutti gli oltre 80 Consiglieri comunali in rappresentanza dei rispettivi territori.

L’incontro ha l’obiettivo di condividere con tutti i rappresentati delle forze politiche locali le finalità e le tappe del percorso che l’Unione Romagna Faentina ha intrapreso per dotarsi di un Piano Strategico, ovvero uno strumento di programmazione e innovazione per la pubblica amministrazione al fine di affrontare le sfide del prossimo futuro, con l’orizzonte temporale del 2030.

“Il Piano Strategico è un documento di grande importanza per ricordarci da dove veniamo e che percorso vogliamo intraprendere nel prossimo futuro – dichiara Giovanni Malpezzi, Presidente dell’Unione e Sindaco di Faenza – lo Statuto dell’Unione sancisce già il patto tra i nostri 6 Comuni di promuovere lo sviluppo per l’integrazione tra i territori. Il Piano Strategico darà ulteriore concretezza, con un metodo partecipato e condiviso e una data ultima come obiettivo certo”.

LA PRESENTAZIONE DEL PIANO STRATEGICO

Sarà proprio Giovanni Malpezzi ad aprire l’iniziativa, presentando il quadro politico che ha portato alla scelta di adottare un Piano Strategico per disegnare lo scenario di sfide da perseguire in modo unitario, integrando le peculiarità di ogni territorio, da valorizzare nella propria unicità e tipicità.

Seguirà l’intervento di Luca Della Godenza, Sindaco di Castel Bolognese e Vice Presidente dell’Unione con delega alla pianificazione strategica; approfondirà gli aspetti tecnici relativi alla stesura e adozione del Piano, valorizzando l’importanza della condivisione delle scelte con tutti gli attori del territorio, attraverso gli incontri e le attività inclusive che andranno a svilupparsi nei prossimi mesi.

“Vogliamo dare al nostro Piano Strategico una valenza quanto più possibile condivisa – dichiara Luca Della Godenza – e per questo abbiamo progettato un percorso di attività di partecipazione al quale possano concorrere tutti, sia i soggetti più organizzati sia i singoli cittadini che sentono di poter contribuire con la loro esperienza e le loro competenze”.

Spetterà poi a Francesca Altomare, di Art-ER, società in house della Regione Emilia-Romagna nata dalla fusione di Aster ed Ervet, presentare gli esiti dell’indagine preliminare realizzata allo scopo di sostenere con dati concreti le attività di pianificazione strategica.

Concluderà la sessione l’intervento di Filippo Ozzola, referente della società Poleis di Ferrara, incaricata della gestione del percorso di partecipazione, per presentare le tappe di elaborazione condivisa del Piano Strategico e le attività di comunicazione rivolte alla cittadinanza.

COS’È IL PIANO STRATEGICO

Il Piano Strategico è uno strumento di cui si dotano le pubbliche amministrazioni per condividere una visione comune e azioni di intervento coerenti, al fine di sviluppare il territorio e il benessere della comunità. Il Piano Strategico è dunque un documento costruito in modo inclusivo, un patto tra soggetti istituzionali e portatori di interesse locali per orientare le scelte in uno scenario di medio-lungo periodo, con il 2030 come orizzonte temporale.

La pianificazione di obiettivi generali, obiettivi specifici, attività, risultati e valutazioni di impatto ha il fine di rispondere alla crescente complessità che condiziona il governo di un territorio, a fronte dei cambiamenti demografici, tecnologici, socio-economici in corso.

L’avvio dell’ elaborazione del Piano Strategico è stata preceduta dal documento “Verso il piano strategico”, redatto da Art-ER e presentato nel marzo 2019, finalizzato ad analizzare i principali aspetti territoriali e socio-economici del territorio dell’Unione Romagna Faentina. Il documento contiene approfondimenti e dati relativi al territorio, all’assetto socio-economico, alle infrastrutture per la conoscenza, alla mappatura degli attori locali, agli strumenti di pianificazione esistenti.

LE TAPPE DELLA PARTECIPAZIONE

Al fine di approvare un Piano Strategico condiviso e inclusivo, saranno sviluppati nel corso dei prossimi mesi diversi tavoli tematici di lavoro aperti alla cittadinanza, per raccogliere indicazioni, stimoli, criticità e condividere obiettivi, approcci, metodologie.

I temi principalmente trattati, spiegano dall’Unione, riguarderanno le reti e le interconnessioni tra il territorio, la capacità di promuovere le eccellenze e attrarre investimenti e sviluppo, il consolidamento, l’accessibilità e l’innovazione dei servizi al cittadino. Per garantire la massima partecipazione pubblica alle iniziative, il Piano Strategico sarà caratterizzato da un marchio riconoscibile e accompagnato da una specifica pianificazione delle attività di comunicazione.