“Serenate a lume di candela”, il 3 settembre a Riolo Terme il concerto dei giovani del Cantiere dell’Arte

“Serenate a lume di candela” è il titolo del concerto, in programma domani, martedì 3 settembre, alle ore 21.00, alla Rocca di Riolo Terme, che porterà il pubblico a Vienna per una suggestiva serata accompagnata dalla musica di Mozart e Hummel. Un viaggio nel tempo e nello spazio insieme ai giovani del Cantiere dell’Arte, un progetto nato all’interno della Fondazione Luigi Bon di Colugna (Udine) per valorizzare i talenti della Regione Friuli Venezia Giulia.

In programma le Ouverture di due celebri capolavori di Mozart: l’Ouverture del Don Giovanni, scritta come narra la moglie Costanza all’ultimo momento e poche ore prima che l’opera andasse in scena, e l’Ouverture de Le nozze di Figaro, tra le ouverture più conosciute ed eseguite del compositore salisburghese e, più in generale, dell’intero panorama operistico settecentesco.

Sempre di Mozart, la Serenata K. 375 in mi bemolle maggiore composta nel 1782 a Vienna, su richiesta dell’imperatore Giuseppe II che desiderava avere un ottetto di fiati per intrattenere la corte e per le esecuzioni musicali pubbliche. Il programma si completa con Hummel, già allievo del genio di Salisburgo, con l’energica Partita in mi bemolle maggiore op 25.

Protagonista del concerto il Cantiere dell’Arte un laboratorio ed ensemble musicale insieme, ideato dal celebre clarinettista di fama internazionale Claudio Mansutti che anche lo dirige. Il Cantiere dell’Arte raccoglie i migliori strumentisti a fiato tra tutti i talenti del Friuli Venezia Giulia.

In questo caso sono stati selezionati dei giovani artisti, tutti strumentisti a fiato che stanno terminando brillantemente i loro studi, perfezionandosi in regione e all’estero. Un cantiere dell’arte musicale, dunque, come percorso di crescita individuale e collettiva, un’occasione che la Fondazione Luigi Bon di Colugna vuole offrire a questi musicisti che si erano presentati singolarmente alle audizioni e che in questa maniera possono creare un ensemble per migliorare sia musicalmente, ma anche avere una occasione di presentarsi sul mercato del lavoro con un appoggio di un ente da anni protagonista sul territorio nazionale.

Gli organizzatori informano che il maestro Claudio Mansutti precedentemente annunciato come clarinetto solista, non prenderà parte al concerto per motivi di salute. Al suo posto l’ottetto di fiati de Il Cantiere dell’Arte, composto da Gabriele Bressan e Erika Rampin all’oboe, Sara Papinutti e Francesco Cristante al clarinetto, Alessandro Bressan e Leonardo Calligaris al fagotto, Florian Cason e Mattia Bussi al corno. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.