Acqua, aria e suolo: la difesa delle risorse naturali in E-R al circolo Arci Prometeo di Faenza

Dopo un primo incontro a dicembre dedicato alle competenze della Regione, prosegue il percorso di approfondimento organizzato dal circolo Arci Prometeo di Faenza in vista delle elezioni regionali del 26 gennaio. Il prossimo appuntamento, organizzato per martedì 14 gennaio alle ore 20.45, avrà un focus di natura tecnica: in che modo viene tutelata la biodiversità nelle aree protette del nostro Appennino? Cosa si intende per rischio idrogeologico, quali impatti può avere sulla nostra vita e perché è importante porvi rimedio? Quali azioni di monitoraggio vengono portate avanti sulla qualità dell’acqua che beviamo e dell’aria che respiriamo?

Per rispondere a queste domande interverranno durante la serata tre esperti, dipendenti di agenzie della Regione Emilia-Romagna: Gabriele Cassani (Ente Parchi e Biodiversità della Romagna – Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola), Fausto Pardolesi (Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile – Servizio Area Romagna) e Alberto Rebucci (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna – ARPAE).

“Abbiamo deciso di organizzare una serata di approfondimento dedicata alla gestione e alla tutela di aria, acqua e suolo sia per capire meglio come la Regione Emilia-Romagna intervenga in questi ambiti, sia per aumentare la sensibilità sull’importanza delle politiche di difesa dell’ambiente” afferma Alessandra Festa, presidente del circolo Prometeo. “Spesso come semplici “spettatori” ci rendiamo conto di quanto siano fondamentali la prevenzione dei rischi ambientali e la salvaguardia delle risorse naturali solo quando ci imbattiamo nelle notizie di catastrofi come quelle che stanno accadendo in Australia, oppure nei disagi che provocano frane ed esondazioni anche nei nostri territori. Approfondire queste tematiche è importante per pretendere che anche nei prossimi anni la nuova amministrazione regionale continui il suo impegno su questo fronte”.