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Nella Romagna Faentina gli archivi chiusi al pubblico si spostano sul web

La manifestazione regionale “Quante storie nella storia”, promossa da Istituto dei beni culturali, Soprintendenza archivistica e Associazione degli archivisti (ANAI) per promuovere nelle scuole gli archivi storici si terrà anche quest’anno. Non ci saranno visite guidate, né seminari, conferenze, incontri o spettacoli. La manifestazione si sposta sul web.

Vi partecipa anche il Servizio Archivi dell’Unione della Romagna Faentina con un video dal titolo REWIND… Storie di ieri per domani, che sarà pubblicato a partire dal 4 maggio 2020 su You Tube all’indirizzo: https://www.youtube.com/channel/UCACAWEvEmDrJwTnlKx6Z_2g

Il video prende le mosse dal lavoro svolto nell’autunno 2019 insieme al personale della Sezione di Archivio di Stato di Faenza e ai docenti e alunni di 3 classi prime delle scuole medie Ungaretti di Solarolo e S. Umiltà di Faenza.

Tra ottobre e dicembre 2019 era stato avviato un laboratorio didattico dedicato alle fonti archivistiche in età medievale e alla figura del notaio, con incontri coi docenti e visite in archivio. A febbraio 2020 le classi avrebbero dovuto cominciare a lavorare sui documenti, in vista delle manifestazioni della Settimana della didattica (4-10 maggio 2020), ma l’epidemia ha fermato il progetto.

Il video continua con un viaggio a ritroso tra immagini e registrazioni sonore tratte dalle edizioni degli anni precedenti: dalle fotografie delle giornate del Faentino lontano, all’albero genealogico della famiglia dei conti Mazzolani, ai disegni della storia a fumetti dedicata alla costruzione del ponte di Felisio.