Nell’alta collina faentina la siccità mette a rischio kiwi, ulivi e uva, risparmiati da gelate primaverili

“Il blocco ai prelievi irrigui rischia di compromettere i raccolti di kiwi, olive e, persino la vendemmia, dell’alta collina faentina dove le colture, già messe a dura prova dalle gelate tardive primaverili, soffrono attualmente un forte stato di stress per via della siccità e delle alte temperature”. Lo afferma Nicola Grementieri, Responsabile Coldiretti Ravenna per l’alta collina e la montagna ravvisando come “anche l’ultima veloce ondata di maltempo di venerdì scorso, che ha portato piogge intense su gran parte della provincia, non abbia praticamente interessato la collina dove lo stato di siccità è ormai conclamato”.

Secondo Coldiretti, alla luce anche delle previsioni che indicano il perdurare dell’assenza di precipitazioni e temperature estreme, non c’è tempo da perdere: “Per salvare i raccolti  occorre garantire agli imprenditori agricoli la possibilità di approvvigionamento idrico, per questo – conclude Grementieri – chiediamo ancora una volta a Regione e Arpae la deroga al deflusso minimo vitale su fiumi e torrenti che alimentano la collina, in primis Senio, Lamone e Marzeno, unica possibilità di salvezza per le colture ‘eroiche’ dei nostri agricoltori”.