Mernap: dopo l’esperienza in California l’ingegnere aerospaziale Gramigna arriva a Faenza

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E’ un colpo ‘stellare’ quello messo a segno dalla Mernap Faenza che tramite i propri canali social ha annunciato di aver completato le procedure per il tesseramento di Edoardo Gramigna.
L’ex centrocampista di Riolo Terme (1a categoria), Imolese (Giovanili) ed Erba 14 (Serie C2), che tanto bene aveva fatto parlare di se in termini di prestazioni e di vena realizzativa, lo scorso anno aveva lasciato la Romagna per recarsi a Pasadena in California sede del Jet Propulsion Laboratory della NASA dove ha concluso il proprio percorso di studi in ingegneria aerospaziale collaborando con l’ente americano.
Dopo aver approfondito la conoscenza delle atmosfere di Venere e Marte, l’ingegnere che anche in campo aveva dimostrato di sapersi applicare ad alti livelli visto l’interessamento di squadre di categoria nazionale, ha deciso di accettare la proposta che il bravo DS dei faentini Federico Mazzoni ha messo in campo con tempestività e competenza, bruciando sul tempo la concorrenza.
“Sono molto contento che la società mi abbia cercato nonostante sia stato fermo per un anno – conferma il giocatore -. Ho potuto constatare che qui c’è un progetto grande, ambizioso e concreto oltre a tantissimo entusiasmo e quindi ho pensato che ricominciare da qui fosse la scelta giusta per rimettermi in gioco e in discussione”.

L’allunaggio in maglia rossonera lo si deve inoltre ai rapporti che il giocatore ha avuto con l’attuale tecnico degli asciati Francesco Ghera con il quale ha condiviso due stagioni nell’Erba 14:  “La presenza di mister Ghera ha influito tanto nella decisione – ammette Gramigna -, c’è una bella intesa, ci siamo lasciati bene e c’è stima. Queste condizioni hanno sicuramente agevolato la scelta”.

Per quanto concerne gli obiettivi e le aspettative della nuova stagione sportiva il laterale classe ’95, che sarà domiciliato in Romagna per poter dedicarsi al dottorato, ha le idee molto chiare: “Sono carico per riprendere da dove avevo lasciato – dice riferendosi alle 37 marcature messe a segno nel campionato di C2 -. Al di la dei gol mi interessa aiutare la squadra sotto tutti i punti di vista e individualmente sono intenzionato a crescere condividendo il campo con giocatori di categoria già presenti in squadra. Se poi arrivasse anche qualche trofeo sarebbe la ciliegina sulla torta”. D’altronde neanche lo spazio sembra più un limite per la Mernap.

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