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Faenza, una città come un Museo (all’aperto). Presentazione del volume di MAP di Ennio Nonni

Giovedì 22 luglio 2021, alle 21, l’architetto Ennio Nonni presenta il suo libro “MAP – Museo all’Aperto della città di Faenza” (Valfrido Editore) presso la Bottega Bertaccini, corso Garibaldi 4 a Faenza.

Faenza come un museo all’aperto: muri, rotonde, piazze, fontane, parchi ospitano decine e decine di opere d’arte, in ceramica, ferro, acciaio, cemento, plastica, murales. Dalla  estrema periferia fino al centro, gli spazi pubblici della città sono diventati la testimonianza visibile a tutti del lavoro di tanti artisti, faentini e no. A questo Museo all’Aperto, venuto alla luce silenziosamente in questi ultimi vent’anni, è dedicata la pubblicazione che verrà presentata questa sera. Una pubblicazione singolare in quanto, oltre che raccogliere le opere d’arte urbana dal primo Novecento a oggi, dà conto della istituzione di questo nuovo museo cittadino

Istituito nel 2014, su ispirazione e progetto dell’architetto Ennio Nonni (curatore del volume), il MAP conta ad oggi 87 installazioni urbane, molte delle quali fanno ormai parte dei percorsi quotidiani dei faentini, divenendo anche un punto di riferimento. Quante volte abbiamo detto o sentito “vicino alla Rotonda della Balena”? Solo per fare un esempio.

Le opere d’arte singolarmente prese sono dei piccoli capolavori che documentano la storia recente della città, ma la vera sfida strategica è stata quella di superare il concetto di collezione museale relegata in spazi dedicati, chiusi, con la volontà di trasformare la città in un contenitore ideale alla vista di tutti. L’arte, da esperienza singola, a volte elitaria, assume qui una dimensione collettiva, disponibile per tutti.

Ecco la vera natura del MAP, utopistica fino a poco tempo fa ed ora quanto mai attuale: proporre una alternativa alla fruizione dell’arte nel tempo libero per fare diventare una esperienza occasionale in quotidiana percezione della città con tutte le sue contraddizioni.

“È un museo che nasce dal nulla – spiega il curatore Ennio Nonni – e che non è chiuso all’interno di muri ma abbraccia tutta la città fino alle periferie. Non ci sono particolari luci da puntare, orari di visita o biglietti da comprare: è la città che si fa museo. Sono i luoghi della città che, con la loro bellezza, ci accompagnano durante le ore del giorno. Viene così documentato, senza trucchi, lo scorrere del tempo e penso che il futuro della concezione dei musei vada in questa direzione”.

Il libro è una insostituibile enciclopedia artistica, che documenta cronologicamente l’evoluzione dei vari stili e l’intreccio fra artisti faentini e no, con il grande vantaggio che questo museo può essere visitato con il mezzo più in uso a Faenza: la bicicletta.

L’introduzione è affidata a Roberto Ossani e interverranno Luca Ortolani (Assessore Urbanistica e Ambiente Comune di Faenza) e Lucio Angelini (Dirigente Capo Settore Territorio Unione Romagna Faentina). Il ricavato dalla vendita del libro sarà interamente devoluto alle attività della Associazione Aiuto Materno “Luisa Valentini”.

L’incontro si tiene all’aperto: posti a sedere limitati con prenotazione obbligatoria al numero 0546 681712.