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Turismo in Bassa Romagna: solo Bagnara è in crescita

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Tra i
comuni turistici della Bassa Romagna, risulta in calo Bagnacavallo dopo
diversi mesi di trend positivo, così come registra un leggerissimo calo
anche Lugo che però, nel corso degli ultimi 3 anni, si è segnalato per
la crescita costante confermata anche dalle oltre 14.554 presenze in
questi primi 5 mesi del 2009. In generale il dato della Romagna Estense
risulta in calo nel 2009 con la singolare eccezione del comune di
Bagnara che, dall’inizio dell’anno, è l’unico comune della Bassa
Romagna a far registrare il segno più nelle presenze che sono state,
sin qui, 1.199.

"Nei mesi di aprile e maggio, a fronte di un primo trimestre difficile,
c’è stata una crescita, trainata in particolare dalle città d’arte,
Ravenna e Faenza. Le 289.754 presenze di aprile (+4,38% rispetto ad
aprile 2008) e le 544.805 di maggio (+2,80% rispetto a maggio 2008)
hanno riposizionato – dopo un marzo di forte calo – il dato 2009 sui
livelli del 2008".

Lo afferma l’assessore provinciale al Turismo Libero Asioli che
aggiunge: "Il saldo del periodo gennaio-maggio 2009 è dello 0,48% in
meno nelle presenze che in tutto sono state 1.112.906. Considerato il
momento di difficoltà economica, il dato in crescita di quest’ultimo
bimestre e, soprattutto, il dato complessivo di tenuta sul periodo
gennaio-maggio, sono indicatori positivi".

Su base mensile,
gennaio, pur segnando una lieve perdita negli arrivi, ha registrato una
crescita delle presenze del 14,83% rispetto al 2008, per un totale di
86.753 (dato superiore perfino al gennaio dell’anno record 2007).
Febbraio risulta maggiormente in linea con le problematiche economiche
legate al momento di difficoltà; al calo degli arrivi corrisponde anche
un calo delle presenze rispetto allo stesso mese del 2008 (-6,07%).

Negativo
invece il dato di marzo con quasi 40.000 presenze in meno rispetto al
2008 (-25,26%). "Questo dato – precisa Asioli -, oltre che con la
stagnazione del mercato, è spiegabile in quanto nel 2008 il movimento
di marzo si era avvantaggiato delle presenze pasquali, assenti nel
2009, e che invece hanno inciso sul buon dato di aprile 2009 che da
solo ha registrato 289.754 presenze".

Incoraggiante invece
maggio: crescono sia gli arrivi che le presenze. Gli arrivi sono stati
174.944 (+7,37% rispetto allo stesso mese del 2008 e record assoluto
per il mese di maggio); le presenze ammontano a 544.805, con una
crescita del 2,80% rispetto a maggio 2008. Anche questo dato è un
record assoluto per il mese di maggio.

Il comune di Ravenna,
trainato dal comparto mare, registra una ripresa significativa con
41.436 presenze in più. Calcolando che, sin qui, il deficit di presenze
rispetto al 2008, in tutta la provincia, è pari a circa 5.000 presenze,
il dato di Ravenna risulta ancor più positivo. Il resto della nostra
provincia, in questi primi 5 mesi del 2009, ha però perso circa 46.000
presenze. Una conferma arriva invece dalla crescita del comune di
Faenza che ormai da 3 anni è in continua ascesa e che registra un
ulteriore incremento in questi primi 5 mesi del 2009.

Il dato
complessivo nel comune di Ravenna risulta in netta crescita e si
assesta, in attesa del consueto "sorpasso estivo" ad opera di Cervia,
come il primo comune turistico della provincia nel periodo
gennaio-maggio con le sue 536.534 presenze totali.

Il centro
storico risulta in aumento grazie alle 162.943 presenze registrate
(+4,90%). Ravenna Città d’Arte, seppur con un lieve rallentamento dato
dalla congiuntura economica sfavorevole, risulta in costante crescita
da ormai circa 3 anni mentre i suoi lidi, dopo un 2008 poco
incoraggiante e chiuso con circa il 3% in meno nelle presenze, hanno
fatto registrare una crescita importante sia in termini relativi che
nei numeri assoluti, dimostrando una capacità di destagionalizzare il
proprio "prodotto mare" che forse sin qui non si era ancora registrata
a questi livelli.

Il comune di Cervia, dopo un incoraggiante
inizio anno, registra un calo, frutto di un bimestre marzo-aprile
nettamente al di sotto delle medie degli anni precedenti. Incoraggiante
invece il dato del mese di maggio: non solo Cervia torna alle medie
abituali per il periodo, ma anzi fa registrare un incremento del 2,06%
con un totale di 262.670 presenze.

Complessivamente il dato
provinciale della costa, nel solo mese di maggio, ha fatto registrare
468.466 presenze (oltre 12.000 in più rispetto al 2008) su un totale
provinciale mensile di 544.805 presenze. "Il comparto costiero, che
raccoglie circa l’86% delle presenze,  si dimostra trainante per il
nostro movimento turistico" sottolinea Asioli.

La collina, dopo
un positivo fine 2008, registra un calo significativo nel comune di
Riolo Terme e più in generale in tutto il comparto per quanto concerne
questi primi 5 mesi del 2009.
"Il calo – continua Asioli – si
spiega col fatto che nel febbraio 2008 i Comuni facenti capo alla
Società d’Area – Terre di Faenza avevano ospitato una manifestazione
come quella dei "campionati mondiali di tiro alla fune", evento "di
nicchia", ma importante per queste realtà che sono da anni luogo ideale
per tali eventi (come già avvenuto ad esempio per "Scarburo" a Casola
Valsenio nel novembre 2006). Il dato, in concomitanza dell’evento e in
particolare a Riolo Terme, era salito sino a registrare 3.485 presenze
nel solo mese di febbraio (quando invece la media del periodo è intorno
ad 800)".
 
Il dato complessivo dei 3 comuni collinari risulta
ora colpito, in assenza di eventi significativi sul territorio, in
maniera netta. Le presenze registrate nel periodo gennaio-maggio 2009
nei Comuni di Casola Valsenio, Riolo Terme e Brisighella, registrano
così un calo significativo, passando dalle 33.750 del gennaio-maggio
2008 alle 24.679 registrate in questi primi 5 mesi del 2009, con una
diminuzione del 27,88%.

Faenza conferma la sua costante crescita
come città d’arte e, con le 49.373 presenze del periodo gennaio-maggio
2009, sale del 10,48% rispetto ai primi 5 mesi del 2008. Le presenze
sono in costante ascesa dal 2006. "Seppure con numeri assoluti ancora
lontani da quelli di Cervia e Ravenna, il comune di Faenza si pone
ormai come terza realtà turistica del nostro territorio e come seconda
città d’arte, dietro soltanto a Ravenna" commenta Asioli.

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