Inaugurata la ciclopedonale di via Di Giù a Lugo

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Oggi, sabato 12 dicembre 2015, alle 10.30 è stata inaugurata la nuova pista ciclopedonale realizzata in via Di Giù a Lugo. La ciclopedonale si trova sul lato ovest della via Di Giù, nel tratto da via Acquacalda a viale Europa e presenta una larghezza costante di 2,50 metri. Il percorso, delimitato da segnaletica orizzontale, ha comportato l’eliminazione del vecchio marciapiede rialzato, lasciando al suo posto un nuovo piano di transito ciclopedonale a raso con la pavimentazione stradale. La protezione del transito ciclo-pedonale da quello veicolare sarà garantita da un doppio cordolo.

 

Per permettere la realizzazione della pista, sono stati anche abbattuti i prunus pissardi presenti sul lato ovest della via. L’importo dell’intervento, di circa 50mila euro, è stato eseguito dalla ditta Zini Elio Srl di Imola.

“L’intervento permette di dare continuità al percorso ciclopedonale collegando viale Europa con via Acquacalda – ha dichiarato l’Assessore Fabrizio Casamento – Come amministrazione promuoviamo la mobilità ciclistica con opere concrete (quattro solo quest’anno) ma avendo ben chiara la volontà di favorire la mobilità elementare (ciclisti, pedoni e disabili), ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, garantire il diritto alla salute dei cittadini, rendere le strade più sicure tramite interventi per diminuire la velocità dei mezzi a motore. A breve verranno presentati i progetti definitivi per il quarto intervento di implementazione dei percorsi ciclopedonali: la ciclabile di Voltana ”.

All’inaugurazione erano presenti l’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Casamento, il presidente della Consulta Lugo Est Doriano Tamburini e alcuni residenti e commercianti.

“Come consulta apprezziamo questo intervento, perché riteniamo che le piste ciclabili siano utili– ha dichiarato il presidente della consulta Lugo Est Doriano Tamburini – Dedicare dei percorsi ciclopedonali è importante per migliorare la vivibilità e ridurre l’inquinamento. Ringrazio il sindaco Ranalli, l’assessore Casamento, la giunta e l’Amministrazione comunale per la sensibilità che hanno verso questa tematica”.

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