Nasce accordo di coalizione tra il gruppo civico lughese “Partecipazione Sociale” e Art.1 di Ravenna

L’Assemblea del Gruppo Civico lughese “Partecipazione Sociale”, riunitasi il 22 luglio scorso, all’unanimità dei presenti ha deliberato di proporre agli organi direttivi provinciali di Ravenna di Articolo 1 un accordo di coalizione. Partecipazione Sociale ha inteso così proporre di unire localmente gli sforzi per dare corpo alla costruzione di una coalizione larga e plurale delle diverse componenti della sinistra e del centro sinistra, sulla base di una nuova piattaforma programmatica e politica di respiro nazionale ed europeo, “sulla quale – si legge nella nota del gruppo civico – fondare un rinnovato radicamento della sinistra nel sociale.”

“L’obiettivo strategico che ci poniamo – aggiunge – è quello di dare vita ad un blocco di forze popolari che sia in grado di sorreggere una alternativa ed una svolta nel governo del paese, dopo le infatuazioni neoliberistiche vissute dai governi di centrosinistra degli ultimi decenni e dopo gli esiti catastrofici del Governo in carica, a trazione leghista. Partecipazione Sociale intende conservare la propria autonomia e dare continuità all’esperienza politica realizzata con Sinistra per Lugo, dimostratasi determinante nelle recenti elezioni amministrative concluse con l’elezione a sindaco di Davide Ranalli. Nello stesso tempo essa si propone di confrontarsi in una dimensione più ampia rispetto al puro ambito locale, con riguardo alle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale ed in prospettiva alle stesse elezioni politiche. In quest’ottica Partecipazione Sociale giudica naturale stringere un rapporto di alleanza organica con Articolo Uno, in coerenza con il profilo programmatico e politico esposto nell’evento fondativo del gruppo civico, svolto con l’intervento conclusivo dell’On. Bersani, nella piena condivisione delle linee strategiche comunemente enunciate.”

Il Coordinamento Provinciale di Ravenna di Articolo Uno, accogliendo favorevolmente la proposta di accordo di coalizione avanzata da Partecipazione Sociale, ha convenuto “sulla necessità di agire localmente nella prospettiva Eco-Socialista democratica, assumendo come priorità – spiegano da Partecipazione Sociale – i temi del contrasto ai cambiamenti climatici in atto, della valorizzazione della dignità e dei diritti del lavoro, del contrasto al precariato, della sicurezza e della legalità, del contrasto alle diseguaglianze e all’evasione fiscale in un contesto di rinnovata progressività delle imposte, del rilancio delle politiche di benessere sociale, nelle sue componenti di diritto alla salute, diritto all’istruzione, servizi educativi per l’infanzia e assistenza agli anziani, di parità di genere, di nuove politiche della Unione Europea per l’accoglienza e l’integrazione dell’immigrazione”.