Disagi nei servizi erogati dall’ospedale di Lugo: Per la Buona Politica, Lega e M5S si rivolgono al sindaco

I gruppi consiliari “Per la Buona Politica”, “Lega” e ” Movimento 5 Stelle ” del Comune di Lugo, a norma di Statuto Comunale, hanno sottoscritto una lettera/documento richiedendo la convocazione del Consiglio Comunale, in attuazione dell’art. n.17 p. 6 e 7 del vigente Statuto, sulla situazione, criticità e prospettive del Presidio Ospedaliero di Lugo.

Nella lettera si legge quanto segue: “Le segnalazioni provenienti da cittadini del territorio lughese sulla situazione di forte disagio nell’accedere a prestazioni e servizi erogati dall’Ospedale di Lugo sono sempre più frequenti. S

pesso, infatti, trovano riscontro sugli organi di informazione e sui social, sono state raccolte da rappresentanti della politica locale attraverso interrogazioni depositate in Regione e hanno ottenuto l’interesse e la mobilitazione delle organizzazioni sindacali per la tutela dei lavoratori.

Con tali azioni si sono evidenziati serie carenze e situazioni di grave sofferenza nei servizi, nei reparti ospedalieri, stante la accertata carenza di personale addetto.

L’Ospedale è un bene pubblico inestimabile, non solo per la città di Lugo, ma per tutto il territorio della Bassa Romagna che ha un bacino di utenza di oltre 100.000 persone.

I Gruppi Consigliari scriventi Lega, Per la Buona Politica e Movimento 5 Stelle ritengono utile e necessario che l’Assemblea Consigliare si confronti e si pronunci in forma scritta per avanzare alla Regione Emilia Romagna e alla Direzione AUSL Romagna richiesta di precise garanzie finalizzate al superamento delle criticità esistenti nell’Ospedale, alla piena efficienza dei servizi in cui i livelli essenziali delle prestazioni siano assicurati a tutti i cittadini, alla copertura degli organici in tempi brevi, alla attuazione degli investimenti previsti dalla pianificazione AUSL, allo sviluppo e consolidamento dei servizi di diagnosi e cura e di pronto soccorso, al potenziamento della medicina del territorio e alla realizzazione delle Case della Salute.

Un sistema della salute con caratteristiche di appropriatezza, efficacia, tempestività, adeguatezza e qualità dei servizi offerti ai cittadini rispetto ai loro bisogni e alle loro attese, richiede un modello organizzativo orientato al miglioramento continuo e deve essere rivolto alla ricerca della soddisfazione del cittadino e degli operatori in un contesto di ottimizzazione della gestione delle risorse disponibili e in sinergia con le istituzioni e i soggetti sociali locali, secondo gli indirizzi della Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria.

Questa è composta da tutti i Sindaci dell’ambito territoriale AUSL, si connota come sede di connessione e snodo tra la programmazione e gli indirizzi da un lato regionali e dall’altro distrettuali; partecipa alla definizione dei bisogni, alla valutazione della funzionalità dei servizi sanitari e della loro distribuzione nel territorio.

La Legge Regionale 5 dicembre 2018, n° 19 – Promozione della salute, del benessere della persona e della comunità e prevenzione primaria – attribuisce un ruolo centrale al Comune in quanto soggetto istituzionalmente più prossimo alla comunità locale e in grado di attuare o favorire interventi specifici di promozione della salute attraverso la Conferenza Territoriale Socio Sanitaria.

Per tutto quanto premesso, i gruppi consigliari scriventi chiedono alla Presidenza di programmare, dopo la pausa del mese di agosto e comunque entro la prima quindicina di settembre, la convocazione del Consiglio Comunale per un confronto e una discussione di merito tra Consiglieri, Giunta e Sindaco per addivenire alla stesura di un documento riassuntivo che esprima una posizione, possibilmente condivisa, da sottoporre all’esame della Direzione AUSL.

A tale dibattito, si chiede la partecipazione del Sindaco referente per le politiche sanitarie dell’Unione Bassa Romagna e del Presidente della C.T.S.S”.