Bagnacavallo. Inaugurato al Parco delle Cappuccine il “Monumento al cadere”

È stato inaugurato nel pomeriggio di martedì 20 agosto, alla presenza di oltre duecento persone, il Monumento al cadere, intervento urbano promosso dal Comune e curato dall’artista bagnacavallese Stefania Galegati presso il Parco delle Cappuccine.

All’inaugurazione sono intervenute, accanto all’artista, il sindaco Eleonora Proni e l’assessore alla Cultura Monica Poletti. Erano inoltre presenti, assieme a tanti cittadini, gli assessori della Giunta comunale, i volontari del Parco e referenti di associazioni e realtà culturali della città.

Il grande pioppo bianco abbattuto da una tempesta di vento nel marzo scorso è diventato, come indicato dalla targa fissata al tronco, il Monumento al cadere: un memoriale in ricordo non di eroi, caduti in guerra o vittime di tragici incidenti, bensì di un albero, la cui caduta si fa occasione di rinascita e di rigenerazione per l’intera comunità. Il progetto è frutto della modalità partecipata di relazione con il territorio proposta dall’artista Stefania Galegati.

Al taglio del nastro sono seguite letture a tema con i volontari del Gruppo di lettura della Biblioteca Taroni, a cura di Patrizia Carroli e Stefania Galegati, e con Ivan Tabanelli. L’accompagnamento musicale era affidato a Stefano Moni e Ruggero Dellacasa Bellingegni. È poi stata eseguita una lettura a più voci del Manifesto del cadere.

Il pomeriggio si è concluso con un aperitivo offerto dagli Amici di Casa Sintoni gestita dalla cooperativa Zerocento.

L’iniziativa è stata promossa assieme al gruppo di volontari che gestisce il Parco delle Cappuccine grazie a un patto di collaborazione con l’Amministrazione per la gestione condivisa dei beni comuni.