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La 15enne Caterina Calderoni di Massa Lombarda convocata per i mondiali Juniores

Da Massa Lombarda ai Mondiali giovanili di padel. È la grande avventura che sta per vivere Caterina Calderoni, classe 2004, convocata nella Nazionale italiana junior che prenderà parte all’edizione numero 12 della rassegna iridata riservata alle categorie under 14, under 16 e under 18, in programma dal 14 al 20 ottobre a Castellon, in Spagna.

Una soddisfazione non da poco per la teen ager romagnola, che solo dallo scorso anno con la realizzazione del campo da padel all’interno della struttura fissa del Circolo Tennis Massa Lombarda – dove da piccola ha preso in mano la racchetta nella Scuola Tennis – si è iscritta ai corsi organizzati dal club dando così continuità anche nel periodo invernale alla pratica di questo sport.

“Ho iniziato a giocare a padel nell’estate 2016 per divertimento, con mio fratello Mattia al mare, al campo del bagno Corallo – racconta Cate come è soprannominata – Ho scelto di praticarlo perché mi piace di più rispetto al tennis: è meno monotono e ha più soluzioni di gioco potendo sfruttare le pareti del campo, in pratica devi sempre pensare un colpo avanti”.

L’allenamento costante nei mesi invernali le ha consentito di mettersi in evidenza e di essere inserita nella squadra del Circolo Tennis Massa Lombarda, che prima ha partecipato al campionato promozionale MSP e poi in primavera al campionato di serie D della FIT.

“Proprio in occasione di un incontro di serie D, sui campi del Padel Misano, mi ha notato  Sara D’Ambrogio, giocatrice della Nazionale senior e tecnico federale per il settore giovanile – spiega Caterina Calderoni – che collabora con il selezionatore Marcelo Capitani. Al termine del match si è avvicinata e mi ha detto che giocavo bene, con buona visione di gioco e buona tecnica, e che mi avrebbe convocato a qualche raduno giovanile federale. Durante l’estate, infatti, mi ha chiesto di andare ad alcuni eventi sparsi per l’Italia, ma non mi è stato possibile per problemi di lavoro dei miei genitori Danilo e Antonella. Sono riuscita a partecipare solo al raduno organizzato a Bologna, al Country Club, il 20 luglio.”

“Per questo è stata una grande sorpresa – prosegue Caterina Calderoni – ricevere a inizio settembre la lettera di convocazione per i campionati del mondo giovanili di padel. Quasi non credevo ai miei occhi e ho accettato con entusiasmo: è motivo di orgoglio poter difendere rappresentare l’Italia in questa manifestazione così importante. Nei fine settimana di settembre ho partecipato ai raduni organizzati a Roma con la Nazionale Giovanile assieme agli altri ragazzi convocati, per fare gruppo, in particolare trovare il giusto affiatamento con la compagna di doppio Maria Sole Ugolini di Riccione”.

Nella selezione azzurra, oltre alle due under 16 Calderoni e Ugolini, la Romagna è rappresentata anche da Lucia Di Ghionno in categoria under 18.

“Abbiamo accolto con entusiasmo la notizia della convocazione di Caterina per i Mondiali giovanili – sottolinea Fulvio Campomori, presidente del Circolo Tennis Massa Lombarda – e per quanto era nelle nostre possibilità ci siamo adoperati per consentirle di giungere nella miglior condizione psico-fisica ad un appuntamento così importante. A questo scopo abbiamo messo a disposizione di Caterina, fino al week-end del 5/6 ottobre quando si unirà a tutta la squadra azzurra e partirà alla volta della Spagna, il campo di padel e l’istruttore di 2° grado Marco Vecchi per preparare al meglio questa esperienza, che comunque vada sarà un successo”.

Vecchi è istruttore FIT dell’I-Padel Ravenna e da questa stagione sportiva 2019/2020 collabora anche con il CT Massa Lombarda: a lui il circolo di via Fornace di Sopra ha affidato l’organizzazione dei corsi giovanili e adulti.

“Ci tengo a ringraziare Marco per la grande disponibilità ed entusiasmo con cui si è messo a disposizione del progetto. Il padel è uno sport in costante aumento nel nostro Paese e soprattutto in regione, per questo motivo nel 2018 il Consiglio direttivo ha pensato che per dare un ulteriore servizio ai nostri soci fosse giunto il momento di dotarci di un campo da padel. Lo abbiamo pensato e realizzato sfruttando la tenso-struttura già esistente, che per le sue caratteristiche si prestava a questo intervento. Infatti – conclude Campomori – l’utilizzo della struttura fissa esistente ci ha permesso di realizzare un impianto unico nel suo genere nel comprensorio della Bassa Romagna”.