Russi. Positivi al Covid un ospite e tre operatori della CRA Maccabelli. Anche un medico della Casa della Salute

Con un post pubblicato sul profilo Facebook del Comune di Russi, ieri 30 dicembre, la sindaca Valentina Palli ha fatto il punto sulle nuove positività, registrate tra i cittadini del Comune, segnalando che sono stati individuati 6 nuovi casi, di cui 4 alla CRA Maccabelli. Positivo al Covid anche un medico della Casa della Salute di Russi.

“Il virus continua a circolare, anche nella nostra Città, questo è un dato di fatto – scrive la Palli –. E’ però iniziata la campagna vaccinale e anche se la strada sarà lunga, questo è l’inizio di un percorso che ci riporterà via via alla serenità. Nell’ultima settimana (dal 23/12 al 30/12) nella nostra Città si sono registrati in totale 29 casi positivi, di cui 6 nuovi casi oggi. Si tratta in larga parte di contatti con casi già in precedenza positivi, verificatisi in ambito famigliare”.

“Quanto ad oggi purtroppo mi è stata comunicata la positivizzazione di un ospite della CRA Maccabelli, che si trovava già in isolamento in struttura, essendo rientrato da un ricovero ospedaliero. L’ospite é già stato spostato in una struttura covid. Anche 3 operatori della struttura sono risultati positivi al testprosegue la Palli -.  Ausl è già intervenuta per tenere monitorata la situazione e non mancherò di tenervi informati. A tutti gli ospiti della CRA e a tutti gli operatori della struttura va il nostro pensiero e il nostro sostegno più attento, nell’auspicio che la situazione non conosca evoluzioni peggiorative. Auspicando che ospiti ed operatori restino tutti asintomatici, fra una settimana tutti saranno nuovamente sottoposti a test di verifica”.

La Sindaca informa che “in data odierna mi è stato comunicato che anche un medico di medicina generale della nostra Casa della Salute è risultato positivo a Covid-19: Ausl sta ricostruendo attentamente i contatti e anche l’attività lavorativa perciò l’invito resta sempre quello ad affrontare la situazione con calma e con massima fiducia nell’Azienda sanitaria. Laddove, per maggior scrupolo, Ausl decidesse la necessità di alcuni pazienti di essere sottoposti a test, si sarà prontamente contattati da Ausl. La situazione è strettamente sotto controllo”.

“Il sistema del tracciamento dei contatti sta continuando a dare importanti risultati sia in tema di contingentamento del virus che per limitarne la circolazione.
Resta evidente che la responsabilità individuale e il rispetto delle prescrizioni ormai più che note, restano il modo migliore e più sicuro per proteggere noi stessi e gli altri.  – conclude -. Il 2020 sta finendo e il 2021 sarà l’anno in cui torneremo a riabbracciarci. Teniamo duro“.