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Alessandro Bergonzoni al Goldoni di Bagnacavallo con la pièce “Trascendi e Sali”

Con la comicità colta e lunare di Alessandro Bergonzoni e del suo spettacolo Trascendi e Sali, proseguono i recuperi degli spettacoli annullati nella Stagione 2020/2021 del Teatro Goldoni di Bagnacavallo. La pièce, di cui Bergonzoni è anche regista insieme a Riccardo Rodolfi, andrà in scena lunedì 21 e martedì 22 giugno alle ore 21. Dopo le repliche bagnacavallesi, lo spettacolo resterà in Romagna e andrà in scena mercoledì 23 e giovedì 24 giugno alle ore 21 al Teatro Diego Fabbri di Forlì.

Trascendi e sali: un consiglio ma anche un comando. O forse una constatazione dovuta ad una esperienza vissuta o solo un pensiero da sviluppare o da racchiudere all’interno di un concetto più complesso. Perché in fin dei conti Alessandro Bergonzoni in tutto il suo percorso artistico, che in questi anni l’ha portato oltre che nei teatri, nei cinema e in radio, nelle pinacoteche nazionali, nelle carceri, nelle corsie degli ospedali, nelle scuole e nelle università, sulle pagine di giornali quotidiani e settimanali, nelle gallerie d’arte e nelle piazze grandi e piccole dei principali festival culturali, Bergonzoni dicevamo è diventato un “sistema artistico” complesso che produce e realizza le sue idee in svariate discipline per, alla fine, metabolizzare tutto e ripartire da un’altra parte facendo tesoro dell’esperienza acquisita.

E tutto questo ad un autore che non ha rinunciato alla sua matrice comica, mai satirica, aggiunge un ulteriore, ovvia, complessità per il suo quindicesimo debutto teatrale. Trascendi e sali arriva infatti dopo Urge e Nessi, spettacoli che hanno inciso profondamente Bergonzoni, in tutti i sensi, aprendogli artisticamente e socialmente strade sempre più intricate e necessarie.

Uno spettacolo dove il disvelamento segue e anticipa la sparizione, dove la comicità non segue obbligatoriamente un ritmo costante e dove a volte le radici artistiche vengono mostrate per essere subito sotterrate di nuovo. Trascendi e sali come vettore artistico di tolleranza e pace, colmo di visioni che, magari, riusciranno a scatenare le forze positive esistenti nel nostro essere. Piuttosto che in avanti potrebbe essere, artisticamente, un salto di lato a dimostrazione che a volte per una progressione non è sempre necessario seguire una linea retta. Dove la carta diventa forbice per trasformarsi in sasso, dove il comico si interroga per confessare e chiedere e tornare a indicare quello che evidentemente lui vede prima degli altri. Forse dall’alto delle sue scenografie o nella regia condivisa con Riccardo Rodolfi. Forse. Sicuramente. Sicuramente forse.

Avvertenze per il pubblico

Il Goldoni sarà un Teatro sicuro.
Per riaprire in sicurezza e in ottemperanza alle normative anti-Covid, vi ricordiamo le regole tutt’ora valide per l’accesso a Teatro (obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata dello spettacolo; capienza contingentata al 50% dei posti disponibili, distanziamento interpersonale), oltre a queste ulteriori novità:
• sarà rilevata la temperatura all’ingresso (almeno fin quando obbligatorio) e non sarà consentito l’accesso a persone con temperatura superiore a 37.5°;
• obbligo di comunicazione dei dati personali, se non già comunicati (nome, cognome, numero di telefono), che saranno conservati per 14 giorni dalla data dell’evento;
• mascherina chirurgica o superiore (es. FFP2, mentre non sono ammesse mascherine di stoffa).

Biglietti: da 12 a 25 euro.
Prevendite: nei giorni di spettacolo dalle ore 10 alle ore 13 presso la biglietteria del Teatro Goldoni.
Prenotazioni telefoniche: nei giorni di spettacolo al numero 0545 64330 dalle ore 11 alle ore 13.
Negli altri giorni feriali al numero 0546 21306 dalle ore 11 alle ore 13.
Vendita online su Vivaticket.
Nelle sere di spettacolo la Biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.
Info: 0545 64330 – www.accademiaperduta.it