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Massa Lombarda. Il sindaco Bassi visita Minipan e Linea Alimentare Aresu foto

Due nuove visite nelle aziende locali per il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi, che venerdì 18 giugno ha incontrato nelle rispettive sedi i titolari di due imprese legate da alcuni punti in comune: Minipan e Linea Alimentare Aresu.

Le due aziende sono infatti legate dal punto di vista lavorativo: le macchine per la lavorazione della pasta da cui traggono origine i grissini prodotti da Aresu sono infatti prodotte da Minipan. Inoltre, Bruno Fusari (contitolare di Minipan) e Giampiero Aresu condividono l’impegno all’interno di Confimi Romagna con ruoli di grande responsabilità. Aresu è inoltre presidente di Consenergy, il consorzio romagnolo per l’acquisto di energia. Infine, tutte e due le aziende hanno in comune l’impegno per la valorizzazione dello sport, sostenendo società locali, e per la promozione di iniziative sociali e benefiche.

Minipan è stata fondata nel 1957 e attualmente conta circa 50 dipendenti con alta professionalità, soprattutto ingegneri e periti meccanici. Da un anno e mezzo l’azienda si trova nella nuova sede di via Castelletto, a Massa Lombarda, dove conta su 6mila metri quadrati, il triplo della precedente. I titolari sono i due fratelli Bruno e Franco Fusari. Minipan produce impianti industriali per prodotti da forno. Come spiegano i titolari, l’azienda “si rivolge al cliente partendo dal prodotto, costruisce infatti l’impianto adattandolo alle caratteristiche specifiche del prodotto che il cliente deve realizzare. Oltre l’80% del suo mercato è all’estero, in Paesi come Francia, Germania, Usa, Canada e Australia”. I clienti vengono seguiti direttamente da Minipan in tutto il mondo. A questo scopo è stato creato un server dedicato all’assistenza delle macchine – che sono tutte in rete -, in questo modo è possibile analizzare il problema da remoto indipendentemente dal Paese in cui si trova la macchina.

“Minipan – continuano i fratelli Fusari – non potrebbe essere nata e cresciuta in un altro luogo, il nostro distretto produttivo, infatti, per la costruzione dei nostri impianti è unico al mondo e rappresenta un’eccellenza assoluta. I nostri fornitori sono tutti estremamente specializzati e provengono dal territorio, nel raggio di 100 km. Noi abbiamo girato il mondo per lavoro, ma possiamo dire che da un’altra parte non avremmo potuto costruire questi impianti, questo tipo di macchine. Inoltre, la cultura tecnica qui è importantissima e possiamo toccare con mano la qualità della formazione, l’ottimo rapporto con la scuola, sempre da potenziare ma già eccellente, e il polo tecnologico della Bassa Romagna ne rappresenta un esempio”.

Minipan è anche presente nel sociale, sostenendo le iniziative benefiche che vengono svolte in città; inoltre è il principale sponsor della Società Ciclistica Massese che avvia allo sport tanti ragazzi e ragazze del territorio.

Linea Alimentare Aresu è stata creata nel 1974 dal capostipite Elio Aresu, oggi 90enne e ancora estremamente in gamba. Al momento della fondazione l’impresa era una ditta individuale che produceva e commercializzava dolciumi e contava su 2-3 dipendenti. Oggi è una srl a conduzione famigliare guidata dal Giampiero Aresu, figlio di Elio, e produce i grissini Fagolosi per la Grissin Bon. L’azienda si trova in via Bagnarolo dal 2001, ha 30 dipendenti, in gran parte donne, e lavora a ciclo continuo su cinque giorni alla settimana. Molti dipendenti lavorano nell’azienda da molti anni, in alcuni casi da oltre 20 anni.

La produzione delle bustine da due di grissini per la ristorazione supera il milione al giorno, a cui si aggiungono i pacchi da 250 grammi per la distribuzione organizzata. Anche la famiglia Aresu è impegnata nello sport: è infatti sponsor ed è alla guida societaria della ASD Massa Lombarda Calcio, con particolare attenzione al settore giovanile. Inoltre, la famiglia da sempre sostiene le attività benefiche e sociali del territorio.

“Sono orgoglioso – spiega Giampiero Aresu – dei buoni rapporti con le organizzazioni sindacali partendo dalla Rsu, consolidati da un importante contratto integrativo di lavoro. A mio avviso oggi è assolutamente urgente snellire la burocrazia, dal livello centrale dello Stato fino a quella dell’Unione dei Comuni. Il peso attuale delle lungaggini burocratiche in molti casi disincentiva l’iniziativa”.