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Ancarani (FI): “Quali informazioni sulle cellule Isis a Ravenna e cosa intende fare il Comune?”

È il "question time" per il consiglio comunale di giovedì 11 settembre

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“In data 25 agosto 2014 il Corriere della Sera ha dato conto di informative provenienti dal Ministero dell’Interno per le quali cellule di ISIS proverrebbero da varie città italiane, fra le quali viene espressamente citata la nostra Ravenna”, premette il capogruppo di Forza Italia Alberto Ancarani.

Il resto del “question time” prosegue così:

 

“Rilevato che:
A seguito dei fatti della notte di Pasqua di due anni fa ci fu la corsa delle autorità cittadine, a partire dal Prefetto in carica all’epoca, nello sminuire la gravità inaudita di cortei che attraversavano la città senza alcuna autorizzazione al grido “Allah Akbar”;

 

Tenuto conto che:
Anche la persona più ingenua si rende conto che già all’epoca simili manifestazioni andarono oltre l’accidentale sfortunatissima morte del ragazzo magrebino, che per molti fu solo il pretesto per mettere in mostra il potere di scorrazzare per la città gridando slogan indegni contro il nostro paese e contro le nostre forze dell’ordine rimanendo pressochè impuniti;

 

Evidenziato che:
L’attuale interrogante fu uno dei più duri, sia mediaticamente che in consiglio comunale, nello scagliarsi contro l’inerzia dialettica e politica e contro il “perdonismo di fatto” che le autorità competenti preferirono adottare come strategia in quella fase anziché mostrare immediatamente, come sarebbe stato necessario, la forza dello stato e proprio contro il sottoscritto partì un’opearazione concentrica per “disinnescare” le grida d’allarme che ritenevo utile lanciare;

 

Interroga la S.V. per sapere:
–    Quali informazioni possegga e se intenda acquisirne di ulteriori circa le cellule ISIS costituitesi a Ravenna;
–    Se abbia tuttora l’ardire di sostenere che questa è una città sicura;
–    Se ritenga di prendere qualche provvedimento di natura diversa rispetto ai precedenti nelle zone più calde della città dove la densità di agglomerati ed etnie sensibili all’islamismo radicale è più elevata;
–    Se, compatibilmente con i poteri di un Sindaco, ritenga di aumentare i controlli e l’attenzione su chi frequenta la Moschea di Ravenna e sull’attività del centro islamico che vi opera”.

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