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Susanna Ponti eletta segretaria provinciale della SLC CGIL

"Tra le priorità da affrontare la difficile situazone degli uffici postali"

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Susanna Ponti è stata eletta segretaria provinciale del sindacato SLC CGIL e sarà impegnata, come moderatrice, giovedì 26 marzo a Bologna, nell’incontro pubblico “Poste italiane – Quale futuro tra privatizzazione e ridimensionamento del servizio universale”, in programma al Salone Di Vittorio della Cgil di Bologna. “La situazione in Poste Italiane è una vera emergenza per tutta la regione e l’Italia – commenta Susanna Ponti -. Nel Ravennate gli uffici di Filetto, San Martino in Gattara, San Lorenzo di Lugo e San Bernardino sono a rischio chiusura, mentre potrebbero essere vittime di una razionalizzazione le strutture di Savarna e Santerno. La Slc Cgil è contraria alla visione aziendale che vede gli uffici postali come un semplice costo.” 

“Non è possibile lasciare un intero territorio senza punti di riferimento e servizi. Nel Ravennate si creerebbero forti disagi per i cittadini e il postino elettronico di cui parla Poste Italiane risponderebbe solo ad alcune esigenze; non può certo sostituire la presenza capillare degli uffici postali”.

La segretaria della Slc sottolinea che gli italiani pagano, attraverso le tasse, un servizio universale di poste: “Se queste sono le condizioni, gli italiani pagano ma non ottengono alcun servizio. Per questi motivi la Slc Cgil è al fianco delle istituzioni nel chiedere di rivedere il piano di chiusura degli uffici, discutendone con l’azienda e la cittadinanza. Poste Italiane ha per ora fermato il piano di chiusura in attesa di un incontro con le istituzioni locali. Noi continueremo nella nostra azione di sensibilizzazione”.

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