Casse di colmata nelle dighe, Di Marco presenta il progetto in Commissione. Mingozzi lo boccia

Servono per accogliere 2,3 milioni di metri cubi di materiale. Il Presidente di AP garantisce che saranno un "sarcofago". Ma il vicesindaco è chiaro: "Non sono d'accordo"

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Sul tema dell’approfondimento del canale Candiano e sullo smaltimento dei fanghi si è riunita ieri la Commissione consiliare numero 3, presieduta da Andrea Tarroni, alla presenza del presidente dellì’Autorità portuale Galliano Di Marco. Ma già le premesse non erano delle migliori: delle tre commissioni convocate due sono saltate per la consegna in ritardo della documentazione. 

Così Francesca Santarella del Movimento 5 Stelle e Alberto Ancarani di Forza Italia, spiegate le loro ragioni, hanno lasciato l’aula. “Non vogliamo essere complici di questa farsa elettorale” – attacca la prima, mentre il secondo rimarca che “il modo in cui la maggioranza ha gestito questa commissione conoscitiva è inelegante. O c’è stato un vincolo di segretezza oppure c’è malafede”.

La Commissione 3 comunque è andata avanti e Di Marco ha illustrato la rimodulazione del cosiddetto Progettone che prevede la realizzazione di due casse di colmata all’interno delle dighe foranee.

Come ha spiegato Di Marco ci sono da scavare circa cinque milioni di metri cubi di fanghi, di questi due andranno “in mezzo al mare” e una parte verrà usata per il ripascimento come chiesto dalla Regione. Per i restanti tre scavati nel Candiano servono appunto le casse: una da 73.000 metri quadrati e una da 273.000, per accogliere 2,3 milioni di metri cubi di materiale, mentre il rimanente finirà nelle aree logistica 1 e 2 in due casse di colmata provvisorie su cui sorgerà il district park una volta asciugato il materiale. Il costo è di circa 45 milioni di euro che sono gia’ abbondantemente presenti nelle casse di Ap, grazie all’avanzo accumulato di 58 milioni di euro. Le casse a mare saranno completamente isolate, una sorta di “sarcofago”, garantiscono un risparmio di 150.000 viaggi di motrici e non comportano impatto ambientale o problemi per il porticciolo di Marinara e i club nautici. Inoltre quella più grande di destra potrà ospitare un nuovo waterfront per Marina di Ravenna: una sorta di “South beach”. Altre soluzioni, come il trasporto in Germania comporterebbero costi assai maggiori, sopra i 300 milioni di euro.

La rimodulazione è anche meglio del progetto originale, ribadisce Di Marco, dato che verranno rifatte tutte le banchine. Il crono programma prevede la realizzazione del progetto definitivo, un anno per portarlo al ministero dell’Ambiente e poi il Via nazionale, il bando, il progetto esecutivo e l’esecuzione dei lavori, con la fine prevista per i primi mesi del 2018.

“Abbiamo un disperato bisogno di fare quest’opera e abbiamo i soldi” – conclude Di Marco dicendosi disponibili a ulteriori confronti in commissione, mentre ha già in calendario incontri pubblici con le pro loco di marina di Ravenna e di Porto Corsini. Possibile anche una “consultazione popolare. Io sono a disposizione del popolo, non delle lobby”.

Eppure queste casse di colmata proprio non piacciono all’amministrazione e infatti il sindaco Fabrizio Matteucci aveva incontrato ieri mattina Confindustria Ravenna e Nomisna che sta realizzando uno studio sulle prospettive di sviluppo del Candiano.

Netto anche il giudizio del vicesindaco Mingozzi, con delega al Porto: “Non sono d’accordo sulle casse di colmate presentate”. Il vicesindaco se la prende con il “modo di giudicare la politica” di Di Marco, “non è corretto e non è neanche accettabile in una realtà come Ravenna. Serve un minimo in più di rispetto”. Da risolvere c’e’ anche il problema del dragaggi dell’avamporto, per cui occorre evitare il bando. “Cerchiamo altre soluzioni- conclude- che non siano un impedimento. Ok ad alberi, fiorellini e negozi, ma l’imboccatura non va toccata perchè ha una sua fisionomia necessaria”. Anche l’assessore all’Ambiente, Guido Guerrieri, ha “qualche perplessità sulle casse di colmata. Lo spazio alto dell’avamporto è importante”. 

(fonte Dire)

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