AUSL Romagna: visite garantite entro 30 e 60 giorni. Restano alcune criticità territoriali

Le criticità che permangono a Ravenna sono limitate a visite urologiche ed ecg holter

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Nella Azienda Usl della Romagna oggi il 94% delle prime visite e degli esami strumentali viene garantito rispettivamente entro 30 e 60 giorni, contro il 79% a gennaio 2015. L’obiettivo di abbattimento dei tempi di attesa, è stato quindi nel complesso raggiunto anche in Romagna, seppure permangano ancora in alcuni ambiti territoriali alcune criticità, rispetto alle quali si sta perseguendo il lavoro di miglioramento per il pieno allineamento agli obiettivi aziendali e regionali.

 

Le azioni intraprese
Per migliorare i tempi di erogazione delle prestazioni critiche, nel corso del 2015 nella Azienda della Romagna, sono state messe in atto le seguenti azioni:
Reclutamento del personale e attività aggiuntive del personale dipendente
sono stati reclutati  25 specialisti tra cardiologi, ortopedici, endocrinologi, gastroenterologi, ematologi, fisiatri, ginecologi, radiologi, oculisti, pneumologi, neurologi e otorino con altresì la acquisizione di  7 unità di personale del comparto sanitario a supporto delle attività (tra Infermieri, audiometrista, fisioterapisti)
Sono state inoltre attribuite quote orarie per attività aggiuntiva (simil-alpi) ai dirigenti medici e al personale del comparto nelle discipline/prestazioni più critiche

Ottimizzazione della produzione
si è operato nella direttrice di aumentare la capacità produttiva delle strutture pubbliche ampliando, in specie per la tecnologia pesante (TAC e RMN), la attività nei sabati ed in alcuni casi nelle domeniche
       Committenza integrativa al privato accreditato ed attivazione percorsi di garanzia
Sono state altresì messe in atto azioni di committenza integrativa verso le strutture private accreditate sulle prestazioni particolarmente critiche e sono stati mantenuti, ed in alcuni casi potenziati, i percorsi di garanzia che, per definizione sono destinati  a garantire nel proprio distretto di residenza (per le prestazioni di base) o a livello di ex ambito aziendale (per le prestazioni come ad esempio RMN e Tac) la possibilità di scelta entro i 30 o 60 giorni.

Semplificazione dell’accesso
Per facilitare il percorso ai cittadini alle prenotazioni e alle disdette l’ Azienda Usl della Romagna ha:

Attivato il numero verde gratuito unico aziendale per prenotazioni in regime SSN (800002255)). Ciò consente al cittadino di prenotare ma anche disdire gli appuntamenti, o spostare la prenotazione effettuata ad altra data.
Attivazione di servizio di “promemoria” e di disdetta tramite I’ invio di SMS a cellulari , nonché di richiamo telefonico automatizzato verso numeri fissi. Il servizio tramite SMS, precedentemente attivo nella ex Ausl di Cesena è stato esteso anche tutti i rimanenti ambiti della attuale azienda della Romagna (Forlì, Ravenna, Rimini) dal 20 ottobre 2015 mentre, il servizio di richiamo telefonico su numero fisso, già attivo presso gli ambiti di Ravenna e Rimini verrà  esteso anche agli ambiti di Cesena e Forlì, entro l’anno/primi di gennaio.
E’ inoltre in via di completamento l’ampliamento del paniere delle prestazioni prenotabili tramite Cup Web con particolare riferimento a quelle oggetto di monitoraggio presso tutti gli albiti territoriali dell’azienda.
Considerata infine la prossima emanazione da parte della regione di direttive che vanno nella direzione di applicare il ticket se le prestazioni non verranno disdettate, si ritiene che il servizio di promemoria possa essere un valido strumento anche per prevenire/minimizzare questa eventualità.

Criticità ancora presenti ed azioni di miglioramento suddivise per ambiti territoriali

Ambito territoriale di Cesena
Per quanto riguarda le visite specialistiche (endocrinologica ed in misura minore oculistica) le criticità sono dovute in particolare alla saturazione del percorso di garanzia; è in programma un aumento della committenza sul privato accreditato.
Per quanto riguarda invece gli esami diagnostici (tac addome, fondus oculi, ecografia di capo e collo, ed in misura minore elettromiografia, tac torace, spirometria, ecografia ostetrico ginecologica) sono già state attivate ulteriori sedute pubbliche aggiuntive e si sta studiando il potenziamento del percorso di garanzia.

Ambito territoriale di Forlì
Si registrano criticità limitate che riguardano in particolare colonscopia, tac di addome e torace) Per le suddette prestazioni, sono stati completati i calendari di offerta di gennaio e sono state aggiunte prestazioni per il 2016.

Ambito territoriale di Ravenna
Per quanto riguarda Ravenna, le criticità che permangono sono limitate a visite urologiche  ed ecg holter, per le quali si sta provvedendo ad un incremento di offerta attraverso il percorso di garanzia  o, in ogni caso ad un adeguamento della fornitura da privati accreditati.
Infine per l’elettromiografia, sebbene la criticità sia minima, si sta valutando un incremento di prestazioni da parte delle strutture aziendali.

Ambito territoriale di Rimini
Per quanto riguarda le visite specialistiche ginecologiche si ritiene che la criticità osservata nell’ultima settimana, sia di tipo contingente. Per le altre visite a minor criticità (fisiatrica, ortopedica, dermatologica, otorinolaringoiatrica, gastroenterologica, pneumologica, diabetologica) è già previsto un potenziamento delle sedute sia pubbliche, sia all’interno del percorso di garanzia. In particolare per la visita ortopedica va osservato che nel corso del tempo si evidenzia comunque un progressivo miglioramento in quanto su questa prestazione si partiva da una situazione molto difficile (performance del 53 per cento a gennaio 2015).
Per quanto riguarda infine gli esami diagnostici (risonanza magnetica muscolo scheletrica e in misura minore ecodoppler cardiaca) sarà aumentata l’offerta di prestazioni sia da parte del pubblico (per le risonanze in particolare su Cattolica e in orario domenicale) sia sul privato accreditato.

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