Economia circolare e gestione dei rifiuti, arriva a Ravenna l’europarlamentare Pd Simona Bonafè

Incontro domani al Comitato elettorale di Michele de Pascale con il candidato sindaco, il presidente della Regione Bonaccini e l'assessore regionale Gazzolo

Più informazioni su

Giovedì 11 febbraio alle ore 21 nella sede del Comitato elettorale di Michele de Pascale, in via San Mama, 73 a Ravenna, si terrà l’incontro sul tema: “L’economia circolare e le nuove politiche regionali per la gestione del servizio rifiuti”. Interverranno: On. Simona Bonafè, Europarlamentare del Partito Democratico, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Paola Gazzolo, Assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, Candidato Sindaco del centrosinistra per Ravenna 2016.

Modera e coordina l’incontroManuela Rontini, Consigliere Regionale e Presidente Commissione assembleare Territorio, Ambiente, Mobilità.

L’Emilia-Romagna è stata la prima regione d’Italia che ha messo in norma il principio dell’economia circolare indicato dall’Unione Europea: ad ottobre 2015 l’Assemblea legislativa ha approvato una nuova legge regionale sui rifiuti, intitolata in modo esplicativo Disposizioni a sostegno dell’economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata

Riduzione dei rifiuti pro capite del 20-25% (cioè meno di 150 kg per abitante), raccolta differenziata al 73% e recupero dei rifiuti al 70% sono alcuni degli obiettivi, sfidanti, della legge regionale 16/2015, approvata in Assemblea legislativa.

La Commissione Europea ha approvato, a dicembre 2015, un nuovo e ambizioso pacchetto di misure per incentivare la transizione dell’Europa verso un’economia circolare e per aiutare le imprese e i consumatori europei a effettuare la transizione verso un’economia dove le risorse vengono utilizzate in modo più sostenibile.

Hanno dichiarato:

Michele de Pascale – Candidato Sindaco
“Stiamo vivendo una fase importantissima nella quale ci stiamo rendendo sempre più conto di quanto sia fondamentale, sia per l’ambiente che per l’economia, tutta la filiera del riuso e del riciclo. Percepire i rifiuti non più solo come qualcosa da smaltire, ma come qualcosa che può essere riconvertito e riutilizzato e che, in questo percorso, contribuisca anche ad offrire posti di lavoro e occupazione, è un aspetto essenziale per il futuro dei territori.
La Regione Emilia-Romagna sta prendendo delle decisioni molto importanti e coraggiose che avranno un’incidenza nella nostra vita, nel cambiare le nostre abitudini, nel pensare come produrre meno rifiuti e come differenziarli al massimo. Questo avrà anche delle ripercussioni sulla nostra città perché nella prossima legislatura chiuderà l’inceneritore di Ravenna; questo risultato è il frutto di scelte politiche oculate fatte in passato e la sfida è quella di farne ancora di più importanti nel futuro”. 

Manuela Rontini – Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Territorio Ambiente Mobilità 
“Chiudiamo il cerchio è la parola d’ordine che ci siamo dati in Emilia-Romagna, approvando nei mesi scorsi la nuova legge che pone la nostra Regione tra le primissime d’Europa: vogliamo infatti realizzare concretamente l’economia circolare che fa dei rifiuti un’opportunità da recuperare e riutilizzare, superando la dinamica del ‘prendi-produci-usa-getta’. Per farlo abbiamo puntato alla massima responsabilizzazione di cittadini, Enti locali e imprese, prevedendo strumenti incentivanti per i comportamenti virtuosi. Opportunità, ne sono convinta, che il Comune di Ravenna e tutto il territorio ravennate sapranno cogliere”.

 

Più informazioni su