CONFCOMMERCIO ASCOM Cervia si dissocia dalle ordinanze “musica” e “rumore” nell’areline

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“Confcommercio Ascom Cervia, come si legge nel comunicato giunto in Redazione, si dissocia in modo radicale dalle decisioni della Giunta comunale contenute nelle due ordinanze sull’apertura serale dell’arenile e sugli intrattenimenti musicali”.

 

“Tali decisioni, infatti, non affrontano il nodo cruciale, ovvero la qualità e la compatibilità degli intrattenimenti in spiaggia e il loro contenimento entro modalità soft compatibili con il rispetto delle persone (residenti e turisti) e dell’ambiente”.

 

“Confcommercio aveva inoltrato al Comune alcune dettagliate proposte di modifica delle ordinanze che non sono state minimamente recepite, nonostante la tanto proclamata volontà di ascolto, confronto e condivisione dei provvedimenti”.

 

“In particolare, tali modifiche migliorative del regolamento riguardavano:

1) il contenimento dei limiti di rumore;

2) l’individuazione di una pattuglia della Polizia Municipale dedicata alle attività di controllo;

3) l’anticipazione della cessazione della diffusione della musica alle ore 2,30 nei giorni di proroga di apertura degli stabilimenti (Notte Rosa, 10 e 15 agosto) con mezz’ora di deflusso fino alle ore 3,00;

4) la perimetrazione preventiva delle zone più sensibili;

5) la classificazione acustica delle aree di tipo misto classe 3 come già precedentemente decise dal Sindaco in alcune aree del territorio mentre nell’ordinanza sono state classificate le aree di tipo misto e in classe 4 (es. fascia retrostante i bagni) peggiorativo dal punto di vista dell’inquinamento acustico”.

“L’apertura serale della spiaggia – concludono – viene avviata senza la garanzia del giusto equilibrio tra le modalità di svolgimento degli intrattenimenti e il normale soggiorno dei turisti negli hotel e in città.
Confcommercio, consapevole dei rischi di caos e di degrado che le ordinanze lasciano purtroppo inalterati, si riserva di vigilare con estrema attenzione; eventualmente anche riservandosi ulteriori azioni e chiede al Sindaco di intervenire immediatamente nelle zone più a rischio con provvedimenti preventivi “ad hoc””.

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