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Approvata la riforma dei servizi per infanzia 0-3 anni in Emilia Romagna

La soddisfazione del consigliere regionale Mirco Bagnari (PD) - Ma il Codacons insorge contro i vaccini obbligatori

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“Oggi raggiungiamo un traguardo importante: dopo sedici anni di applicazione della legge regionale 1/2000 e quindi di valutazione di esperienze significative… riformiamo i servizi dedicati alla fascia 0-3 in Emilia-Romagna”: esprime la sua soddisfazione il Consigliere regionale Mirco Bagnari (PD).

 

“Alla legge abbiamo accompagnato due documenti. Il primo è teso a promuovere la corretta attuazione e verifica delle azioni di formazione, prevenzione e contrasto al burn out, ovvero la sindrome da stress lavorativo che può insorgere soprattutto in coloro che esercitano professioni di grande responsabilità; più in generale – spiega il consigliere PD – richiamiamo la volontà di realizzare un sistema effettivamente flessibile e di qualità, attento alle esigenze di conciliazione delle famiglie, ai bisogni educativi dei bambini ed alla tutela dei lavoratori. Inoltre, su mia proposta, abbiamo voluto valorizzare l’importanza delle attività di documentazione, informazione e formazione già presenti sui territori, come momenti essenziali di arricchimento e qualificazione degli operatori e dell’offerta di servizio, e la necessità di incoraggiare la messa in rete dei centri di servizio e consulenza per le istituzioni scolastiche.”

 

“Importante è ovviamente il passaggio dedicato all’introduzione dell’obbligatorietà dei vaccini contro poliomielite, difterite, epatite B e tetano per accedere ai servizi, sia pubblici sia privati. – sottolinea Mirco Bagnari – Insieme a questo obbligo però vogliamo porre l’attenzione sulla corretta comunicazione: a tale riguardo abbiamo proposto e approvato un ordine del giorno che impegna la Regione ad una efficace e capillare campagna informativa, in grado di raggiungere tutti i cittadini e le famiglie, promuovendo oltre ai vaccini obbligatori, anche le vaccinazioni raccomandate e coinvolgendo il personale sanitario e quello scolastico”.

 

 

“I servizi educativi della nostra Regione sono un’eccellenza in Italia e in Europa – conclude il consigliere democratico – essi si fondano su una rete integrata, fatta di soggetti pubblici e privati, competenti e qualificati, che risponde innanzitutto ai bisogni dei bambini e delle bambine e a quelli delle loro famiglie. Con la nuova legge rafforziamo la rete, introduciamo una maggiore flessibilità organizzativa capace di rispondere alle esigenze di gestione delle strutture, ma anche e soprattutto ai bisogni dei piccoli e delle famiglie.” 

 

 

VACCINI OBBLIGATORI PER I NIDI: PER IL CODACONS LA LEGGE È INCOSTITUZIONALE, “PRONTI A DENUNCIARE ASILI PER ABUSO DI ATTI D’UFFICIO E VIOLENZA PRIVATA”

“Una legge incostituzionale che se verrà messa in pratica porterà ad una raffica di denunce contro gli asili nido”. Lo afferma il Codacons, commentando la legge approvata oggi dall’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, che impone la vaccinazione dei bambini per poter frequentare gli asili nido della regione. “La norma introduce come requisito la somministrazione dei vaccini obbligatori previsti dalla normativa vigente, e quindi quello antipolio, antidifterica, l’antitetanica e l’antiepatite B – spiega il Codacons – Peccato che in Italia non esista il vaccino tetravalente, e chi vuole vaccinare i propri figli sia costretto a far iniettare loro l’esavalente, che contiene anche pertosse ed infezioni da Haemophilus influenzale di tipo b.”

 

“La legge regionale, quindi, non è applicabile, perché gli asili che adotteranno la norma rischiano di essere denunciati per abuso di atti d’ufficio e violenza privata, non potendo i genitori somministrare ai figli i soli 4 vaccini obbligatori previsti, costringendoli così a ricorrere all’esavalente.” Il Codacons ribadisce l’importanza della vaccinazione, ma solo quando i vaccini sono singoli e testati, e invita tutte le famiglie dell’Emilia Romagna a segnalare forzature da parte degli asili della regione e anche eventuali problematiche insorte a seguito della somministrazione dell’esavalente, sul sito www.codacons.it

 

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