Arena Borghesi: dalla risposta AUSL conferme ai dubbi che abbiamo espresso, dicono gli ambientalisti

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“Abbiamo ricevuto, in data 8 maggio, la risposta della AUSL della Romagna alla nostra richiesta, del 22 aprile, di chiarimenti in merito “all’Asta pubblica per la vendita del complesso immobiliare “Area Borghesi”, sito in Faenza (RA)”, che alleghiamo. Da quanto abbiamo inteso, dal linguaggio molto “burocratese” con cui è scritta la risposta, ritroviamo alcune conferme ai dubbi che abbiamo espresso su tutta questa operazione” scrivono Marcella Vitali e Massimo Sangiorgi Presidenti di Italia Nostra Faenza e Legambiente Faenza.

 

“A noi non pare si possa evincere che, dopo l’asta pubblica, resti comunque in vigore l’impegno alla “cessione gratuita, alle condizioni modali definite nell’accordo (Accordo di programma fra AUSL e Comune del 2013 – n.d.r.) da parte dell’AUSL al Comune di Faenza, della c.d. “Area Borghesi”, composta dall’immobile “Arena Borghesi” e dell’immobile “Ex officina”; – insistono Italia Nostra e Legambiente – Infatti la AUSL scrive che “l’esperimento diretto di asta pubblica…non modifica i termini dell’accordo, che resta valido, rettificandone solo l’aspetto operativo…” A noi pare che la cessione gratuita faccia proprio parte di questo aspetto operativo. Non riusciamo a comprendere (e gli chiediamo ancora di spiegarlo) come fa l’Assessore Isola a ripetere che “Il Comune conta di entrarne tuttavia in possesso a breve, avendo inserito in tutti i documenti necessari, spiega Massimo Isola, la clausola per cui chiunque acquisterà l’area dovrà comunque cedere l’arena al Comune”. Se, come ovviamente afferma la AUSL: “Si ribadisce, infine che la cessione mediante asta pubblica assicura la massima trasparenza e la partecipazione a chiunque sia interessato ed abbia i requisiti normativamente previsti…” chiunque potrebbe aggiudicarsi l’acquisto dell’area, non è tenuto a rispettare vecchi impegni tra AUSL e Comune, se non quando stabilito dai regolamenti urbanistici.”

 

“I quali prevedono per l’area dell’Arena “il vincolo della prevalente funzione pubblica per attività culturali…”; questo però non è sinonimo di proprietà pubblica. Evidentemente l’Assessore ha altre informazioni, forse qualche possibile acquirente ha dato delle disponibilità, ma a noi pare strano dirlo prima, comunque se abbiamo interpretato male siamo disposti a fare ammenda, ma l’Assessore chiarisca meglio. Per quanto ci riguarda noi continueremo l’ iniziativa, con tutti i mezzi possibili, per salvaguardare l’identità dell’Arena Borghesi che dipende da un’architettura del paesaggio unitaria, la conservazione della sua integrità è il presupposto della tutela di questo luogo” concludono Marcella Vitali e Massimo Sangiorgi, Presidenti di Italia Nostra Faenza e di Legambiente Faenza.

 

LA RISPOSTA DELL’AUSL

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