Lunedì 15 il Ministro Galletti a Cervia per firmare la Carta di Cervia-Milano Marittima

Al via il progetto di sostenibilità turistica promosso da Confcommercio Cervia, Ministero dell'ambiente e Comune

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Ministero dell’Ambiente, Confcommercio e Comune di Cervia insieme per la sostenibilità turistica. Ci sarà il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti lunedì 15 maggio alle 11.30 all’Adriatic Golf Club di Milano Marittima per la conferenza stampa di presentazione della “Carta di Cervia-Milano Marittima”, progetto promosso da Confcommercio Cervia insieme al Ministero dell’Ambiente e il Comune di Cervia. 

Dopo il saluto iniziale del Prefetto di Ravenna Francesco Russo, interverranno il Ministro Galletti, il presidente Confcommercio Cervia Piero Boni, il sindaco di Cervia Luca Coffari e l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini. Coordina il giornalista Beppe Boni.

“Il progetto Carta di Cervia-Milano Marittima – ha dichiarato il presidente Confcommercio Piero Boni – intende avviare una profonda trasformazione del turismo balneare di Cervia in direzione di un modello di sostenibilità ambientale attraverso un processo graduale e condiviso che coinvolge l’amministrazione pubblica, l’imprenditoria privata e la cittadinanza. E’ un percorso quinquennale, dal 2017 al 2021, in cui, affiancati dagli esperti del Ministero, favoriremo la crescita di vacanze balneari “green oriented” in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale”.

La Carta di Cervia-Milano Marittima si ispira, nella sue motivazioni di fondo, alla carta di Cortina, anch’essa voluta e sostenuta dal Ministero dell’Ambiente. Entrambe rappresentano progetti pilota a livello nazionale e puntano alla sostenibilità non solo delle due località turistiche ma anche dei territori di appartenenza: per Cervia il distretto della riviera romagnola e la destinazione Romagna.

Ispirandosi alla strategia ambientale indicata dal Ministro Galletti, il progetto promuove il concetto di “Ecologia Integrale” contenuto nell’enciclica “Laudato si” di Papa Francesco, che studia i nessi tra ambiente e attività umana e l’interdipendenza tra degrado ambientale e sociale.

Il modello turistico che Confcommercio Cervia persegue rifugge da ogni forma di esasperazione consumistica, che distrugge l’ambiente e le relazioni umane, e privilegia una tipologia di vacanza sostenibile che valorizza l’identità e la storia della località, oltre all’esigenza di una pausa di ristoro e benessere.

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