Si riunisce giovedì 28 settembre il Consiglio comunale di Faenza: l’ordine del giorno dei lavori

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La prossima seduta del consiglio comunale di Faenza si terrà, giovedì 28 settembre, nella sala consiliare E. De Giovanni alle ore 20 per discutere il seguente ordine del giorno: 1) Surroga del consigliere comunale Rafuzzi Rosa Alba e convalida del nuovo consigliere (relatore presidente del consiglio) con delibera immediatamente eseguibile.

Poi a seguire:

2) Svolgimento di interpellanze e interrogazioni
3) Comunicazione: variazione al Bilancio di previsione 2017/2019 (relatore presidente del consiglio comunale)
4) Sdemanializzazione di un tratto della strada vicinale “Croce di ferro” (relatore ass. Zivieri)
5) Approvazione del bilancio consolidato del gruppo comune di Faenza relativo all’esercizio 2016 (relatore sig. Sindaco)
6) Revisione straordinaria delle partecipazioni del comune di Faenza ex art. 24 d. Lgs. N. 175/2016 (relatore sig. Sindaco) con delibera immediatamente eseguibile
7) Adeguamento alle disposizioni del d.Lgs. 19 agosto 2016 n. 175, come modificato dal d.Lgs. 16 giugno 2017, n. 100 degli statuti e delle convenzioni ex art. 30 del d.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 della società Ravenna holding S.P.A e delle altre società in controllo pubblico del gruppo Ravenna holding (relatore sig. Sindaco) con delibera immediatamente eseguibile
8) Ordine del giorno “luoghi per le celebrazioni di matrimoni ed unioni civili nel comune di Faenza” (presentato dal gruppo consiliare partito democratico)
9) Ordine del giorno “luoghi per I riti funebri civili nel comune di Faenza” (presentato dal gruppo consiliare partito democratico).

 

I DUE ODG DEL PD: LE MOTIVAZIONI

Il Gruppo del Partito Democratico di Faenza presenterà nel Consiglio Comunale di domani, giovedì 28 settembre, due ordini del giorno, di cui uno volto a garantire spazi adeguati per i riti funebri civili e l’altro a individuare un numero maggiore di luoghi in cui celebrare matrimoni e unioni civili.

“Ad oggi nel nostro Comune non vi sono spazi specificatamente destinati al commiato civile. Purtroppo, anche nel recente passato, abbiamo dato l’ultimo saluto a cittadini anche illustri quasi per strada, nel piazzale antistante il cimitero. – dice una nota del PD – Per noi è indispensabile dare valore e importanza ad ogni sensibilità. Per garantire libertà di culto e rispetto delle scelte personali, oltre che per assicurare a tutti i defunti e ai loro cari la solennità e la dignità che ogni rito richiede, chiediamo quindi che venga dedicato un luogo consono a tali celebrazioni e predisposta una sala destinata ai funerali laici o di diversa fede rispetto a quella Cattolica.”

“La norma sui matrimoni e unioni civili chiaramente indica come luogo destinato alle celebrazioni la casa comunale. La giurisprudenza ha inteso negli anni questa definizione come luogo di proprietà dell’ente nel quale espliciti le proprie funzioni. Ad oggi questi riti possono essere celebrati nella residenza municipale (sono disponibili diverse sale) o presso il Museo delle Ceramiche. Così come per i matrimoni religiosi gli sposi cercano luoghi suggestivi, crediamo che questo ragionamento debba valere anche per le cerimonie civili. Avendo il nostro Comune edifici di grande pregio, chiediamo quindi che vengano identificati ulteriori luoghi ove svolgere queste celebrazioni.” sostiene il PD.

Il capogruppo Niccolò Bosi commenta così la presentazione di questi due ordini del giorno: “E’ importante dare pari dignità e possibilità a tutti i cittadini indipendentemente dalle proprie attitudini e dal proprio credo. Vogliamo che i riti civili possano godere di solennità e suggestione come avviene per i riti religiosi. Con questi due atti vogliamo quindi colmare questa piccola lacuna nel nostro Comune.”

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